Scott aveva 13 anni ed era uno degli “eroi a quattrozampe” di Amatrice. Questa mattina, il golden retriever del coordinamento savonese dei volontari del Soccorso Cinofilo della Liguria, Condotto dall’istruttore Giovanni Bozzano di Albenga, è morto tra le braccia del suo istruttore. Scott non aveva neppure 90 giorni quando ha iniziato ad addestrarsi con gli altri cani del Soccorso Cinofilo Liguria. Aveva conseguito il brevetto di soccorritore nel 2009 e nel 2016, a seguito del devastante terremoto che ha sconvolto il centro Italia, insieme al suo “amico umano” e ai suoi “colleghi” Camilla e Canada ha svolto un’intensa attività di ricerca e soccorso tra le macerie della cittadina laziale epicentro del sisma.

La missione di Scott ad Amatrice

Era la prima volta che partecipava ad un’attività così complessa. Per calmarlo e farlo salire sul ‘Cemoco’, il mezzo del Centro Mobile di Coordinamento, Giovanni Bozzano gli aveva dovuto lanciare un manicotto. “Era il suo gioco preferito – diceva il suo istruttore – ma ad Amatrice non c’è stato tempo per giocare”.  Il 25 agosto la squadra di tecnici aveva recuperato una coppia, marito e moglie, sepolta sotto le macerie. Proprio grazie a Scott e la sua abbaiare per richiamare l’attenzione dei soccorritori. “Quel giorno – ricorda Giovanni Bozzano – abbiamo lavorato ininterrottamente dalle 7.30 del mattino fino alle 7 di sera. I cani sono instancabili perché li abituiamo ad aumentare gradatamente la loro resistenza, ma in ogni caso manteniamo il cane in ricerca soltanto un determinato numero di minuti per evitare di stressarlo. Scott è sempre rimasto al mio fianco. Aveva capito che la situazione era delicata. Ad Amatrice eravamo impegnati in diversi sopralluoghi nella zona rossa. Non so dire di preciso quante persone abbia salvato Scott, ma posso dire che ha segnalato la presenza di diverse persone che sotto le macerie chiedevano aiuto”.