video suggerito
video suggerito

Abusi sessuali su minori per anni a Padova: arrestato ex prof di religione e animatore nelle parrocchie

Il 37enne di origini trevigiane arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Padova dopo i racconti di un ragazzino a lui affidato. Le indagini infatti hanno portato alla scoperta di numerosi casi già segnalati alla Diocesi e che avevano portato al suo allontanamento ma mai a una indagine penale.
A cura di Antonio Palma
0 CONDIVISIONI
immagine di repertorio
immagine di repertorio

Approfittando del suo ruolo di professore di regione e di animatore nelle parrocchie, con modi affabili aveva instaurato un rapporto molto stretto con i ragazzini che a lui erano affidati raccogliendo anche il consenso di genitori e superiori ma dietro quell’apparente confidenza, secondo gli inquirenti, si celava in realtà un molestatore seriale di minori. Queste le pesanti accuse nei confronti di un ex professore di religione e animatore parrocchiale di 37 anni, Francesco Saviane, arrestato nei giorni scorsi dagli agenti della Squadra Mobile di Padova con l’accusa di violenza sessuale aggravata.

Per l’uomo, originario della provincia di Treviso, il gip ha disposto gli arresti domiciliari su richiesta della locale procura della Repubblica che da mesi indagava su di lui. Le vittime sarebbero almeno sette minori, sia maschi che femmine, che in varie occasioni sarebbero state oggetto di attenzioni sessuali da parte dell’uomo che le avrebbe anche palpeggiate nelle parti intime.

L’inchiesta era partita nel marzo scorso a seguito del racconto di un ragazzo che frequentava un oratorio dove l’uomo era animatore. Le indagini su quanto accaduto hanno portato alla scoperta che segnalazioni analoghe da parte di altri minori nei suoi confronti erano già giunte in più occasioni negli anni precedenti, anche quando era insegnante di religione.

Per questo l’uomo era stato oggetto anche di un’indagine canonica avviata a suo carico nel 2023 dalla Diocesi di Padova e quindi escluso dall’insegnamento della religione cattolica a scuola e da qualsiasi incarico in ambito ecclesiale. Allontanamenti che però non avevano mai portato a una inchiesta penale.

Secondo l’accusa, gli abusi sarebbe iniziati già nove anni fa con un primo caso segnalato  nel 2017 e sarebbero proseguiti nel tempo "con azioni distinte ed esecutive di un medesimo disegno criminoso". Per Procura e Gip, Saviane aveva tessuto una "tela di relazioni" anche con genitori delle vittime e, "millantando ruoli di potere", riusciva a creare un "rapporto di confidenza estrema". Addirittura tra poco avrebbe anche dovuto fare da padrino di Cresima al ragazzo ultima vittima degli abusi.

Tra gli episodi contestati palpeggiamenti su una ragazzina 13enne in parrocchia, attenzioni sessuali su due ragazzine in gita e su un altro ragazzo in oratorio. In una occasione l’indagato si sarebbe addirittura introdotto nel letto di uno dei ragazzini in gita costringendolo a prolungati palleggiamenti.

La Diocesi di Padova precisa che l’uomo “non ha più ricevuto incarichi di insegnamento di religione cattolica in alcuna scuola statale e/o paritaria dal 1° settembre 2023 e a seguire gli è stata formalmente e definitivamente revocata dall’ordinario diocesano l’idoneità all’insegnamento della religione cattolica”. “Sempre dal 2023 si è conclusa la sua presenza presso l’Istituto Barbarigo e contestualmente il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, ha disposto la sua esclusione da qualsiasi incarico in ambito ecclesiale, a seguito di un’indagine canonica avviata a suo carico” aggiungono dalla Diocesi sottolineando che la sua presenza ai domiciliari nella canonica di una parrocchia “si deve esclusivamente alla scelta personale del parroco, in violazione di una formale indicazione in senso contrario da parte dell’ordinario diocesano”.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views