
La nostra redazione riceve lettere e testimonianze relative a storie che riguardano il mondo del lavoro. Decidiamo di pubblicarle non per dare un'immagine romantica del sacrificio, ma per spingere a una riflessione sulle condizioni e sulla grande disparità nell'accesso a servizi essenziali. Invitiamo i nostri lettori a scriverci le loro storie cliccando qui.
La nostra redazione sta ricevendo molte lettere di uomini e donne che raccontano storie di difficoltà nel mondo del lavoro: quella che vi proponiamo oggi è di Dario, 59 anni, alle prese con la ricerca di un impiego.
La lettera a Fanpage.it
Mi chiamo Dario e sono un cittadino italiano nato a Como. Sono disoccupato da 10 mesi, nonostante abbia inviato oltre 2.000 candidature e abbia un CV piuttosto valido, con esperienze internazionali e nazionali, parlo inglese molto bene e anche spagnolo, ho svolto un corso di AI tramite il Centro per l' impiego, ma non riesco a trovare lavoro, perché ho appena compiuto 59 anni!
In un paese dove ti viene ogni giorno detto che si è giovani per andare in pensione e "vecchi" per lavorare, nonostante sia un cittadino onesto, che ha versato oltre 30 anni di contributi, pagato le tasse, mi sento scartato ogni giorno. Lo Stato non aiuta i cinquantenni e oltretutto ti trattano con sufficienza, come se stessi cercando l'elemosina. Io vorrei un lavoro, negli ultimi 20 anni per sopravvivere mi sono adattato a fare ogni tipo di lavoro con contratti a tempo determinato, stagionali e sotto pagato, vado a mangiare alla mensa della Caritas, quando mi chiamano faccio un po' di volontariato e nonostante il passaparola ogni giorno sento tante belle parole, ma poi con i fatti non accade mai nulla!
Ovviamente non avendo nessun tipo di entrate da mesi, mi trovo a quasi 60 anni e dopo una vita di sacrifici in una condizione di indigenza, ho chiesto aiuto anche all'assistenza sociale del mio Comune. Chiedere aiuto è una forma di grande coraggio. Ma assumono solo stagisti e apprendisti, tirocinanti di cui poi si lamentano perché i giovani, nella maggior parte dei casi, vengono sfruttati e sotto pagati, ma questo capita anche a quelli con esperienza e della mia età.
Ormai viviamo in una società senza umanità, mi ritrovo a 59 anni in una situazione di grande difficoltà. Inoltre, ti propongono contratti brevi e magari con spese assurde per trasporto e cibo, la vita è diventata costosissima, tutto è aumentato in maniera esponenziale. Lo Stato non fa assolutamente niente per le persone della mia età, anzi spesso a noi single che paghiamo tasse e contributi come gli altri, ci vengono negati aiuti e bonus. Sono disperato e amareggiato, perché in Italia essere onesti non aiuta, anzi vieni penalizzato e bistrattato. Vorrei che qualcuno che leggesse mi potesse aiutare a trovare occupazione, non chiedo pietà o elemosina, ma solo la dignità che tutti noi meritiamo.