Allarme di Bankitalia: calano ancora i prestiti alle famiglie

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A cura di Redazione
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Stabili i costi dei mutui, in calo gli interessi sui conti correnti. Ma il vero campanello d’allarme arriva sui prestiti ai privati, che calano di quasi un punto su base mensile.

Nuovo allarme di Bankitalia per quanto riguarda il settore dei prestiti ai privati. Stando ai dati diffusi in queste ore, infatti, a gennaio si registra una ulteriore contrazione rispetto a dicembre (0,9%), con l'indice che cala dell'1,6% su base annua per quanto attiene i prestiti al settore privato. Un dato che rappresenta il punto più basso toccato da 14 mesi a questa parte, un ulteriore campanello d'allarme per il sistema Paese. Nel dettaglio i prestiti alle famiglie sono scesi dello 0,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre quelli alle società non finanziarie precipitano ad un meno 2,8%. Le banche invece tirano sostanzialmente il fiato per quanto riguarda la raccolta, che cresce del 7% rispetto al mese di dicembre (e su base annua di quasi l'otto percento). In leggera diminuzione invece la raccolta obbligazionaria (anche se in questo caso andrebbe contestualizzata la rilevazione alle "specifiche contingenze" dello scorso anno).

Restano invece nel complesso stabili i costi dei mutui, con i tassi di interesse fermi al 3,92%; mentre qualche leggero aumento su registra sui tassi per i "nuovi crediti" e al contrario assistiamo ad una leggera flessione sugli interessi per i depositi sui conti bancari (0,08 punti percentuali in meno rispetto a dicembre).

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