"Credo proprio che voteremo a favore di sì alla autorizzazione a procedere: poi cercheremo una soluzione tutti assieme"Alessandro Di Battista, intervenuto a ‘Porta a Porta', non sembra avere dubbi sul voto di domani in Senato. "Mancano due settimane, si mettano intorno a un tavolo Salvini, Di Maio, Conte e Toninelli per trovare una soluzione che rafforzi il governo. Può cambiare tutto in 24 ore, è cambiata la versione di Salvini… Gli consiglio di rinunciare a immunità, allo stesso tempo credo che Conte debba assumersi anche formalmente questa responsabilità". 

Poi durante la registrazione della puntata che andrà in onda questa sera Di Battista commenta così la dichiarazione del premier Conte da Cipro: "L'assunzione di responsabilità di Conte su Diciotti è un atto importante". Questa sera il M5S si riunirà per decidere come votare domani a Palazzo Madama. Oggi il ministro Matteo Salvini ha detto di non voler essere processato: "Dopo aver riflettuto a lungo su tutta la vicenda, ritengo che l’autorizzazione a procedere debba essere negata", ha detto il titolare del Viminale in una lettera pubblicata dal Corriere della Sera. Di Maio si era detto pronto a testimoniare in un eventuale processo per chiarire che la decisione presa sulla nave Diciotti era stata condivisa da tutto il governo. Ma la virata improvvisa di Salvini ha confuso le carte.

Questa sera il capo politico del Movimento e vicepremier Luigi Di Maio incontrerà i senatori pentastellati membri della Giunta delle elezioni e delle immunità del Senato per decidere il da farsi. Emilio Carelli (M5S) ha dato voce a un pensiero diffuso tra i pentastellati: la decisione più coerente sarebbe votare per l'autorizzazione a procedere, ma "quella della Diciotti è stata una decisione collegiale che ha investito tutto il Governo. Credo che Conte e Di Maio dovrebbero autodenunciarsi". Lo stesso ministro Danilo Toninelli ha difeso la posizione del governo sui 177 migranti della nave della Marina militare italiana: "Io sono come ministro dei Trasporti responsabile della navigazione, fino all'attracco. Salvini è responsabile della sicurezza sulla terraferma. Sulla Diciotti la decisione l'abbiamo presa insieme. Se processano Salvini devono processare anche me e tutto il Governo".

Non manca l‘affondo a Matteo Salvini da parte di Di Battista: "Non lo conosco adeguatamente, ci siamo visti due volte. Non provo antipatia verso di lui, ma l'Italia si sta trasformando in una Repubblica fondata su Salvini, non sul lavoro. Il sistema mediatico l'ha scelto Salvini, un giorno come statista, un giorno no".