È arrivato ad una svolta il mistero del cadavere di un uomo di 53 anni ritrovato in un campo a Ovada, in provincia di Alessandria, la notte di Capodanno. È stata infatti fermata per l'omicidio di Massimo Garitta una ragazza di 24 anni, di cui non è ancora stata resa nota l'identità. Secondo i carabinieri del comando provinciale piemontese sarebbe stata proprio quest'ultima l'autrice del delitto. Il corpo del 53enne era stato rinvenuto sul ciglio di una strada provinciale. I militari hanno subito pensato che il decesso fosse avvenuto per un investimento dal momento che sul posto erano stati trovati segni di pneumatici lasciati dal pirata della strada, anche se gli inquirenti non hanno mai escluso l'omicidio.

Il cadavere si trovava vicino a una ferrovia lungo la provinciale 456 che va a Genova. A notare il corpo dell'uomo, residente del posto e disoccupato, è stato un passeggero di un treno che ha subito chiamato i vigili del fuoco e poi  i carabinieri della compagnia di Acqui Terme. Tuttavia, sono ancora ignoti i motivi che hanno spinto gli inquirenti al fermo della ragazza. Al momento, dunque, è ancora giallo sulle cause e la dinamica di quanto avvenuto. Intanto, si aspettano anche i risultati dell'autopsia condotta sulla vittima così come disposto dal Pubblico Ministero Eleonora Guerra per fare maggiore chiarezza sul delitto.