L'ex arcivescovo emerito di Washington Theodore Edgar McCarrick, tra le personalità più importante della Chiesa Cattolica negli Stati Uniti, è stato ridotto allo stato laicale da Papa Francesco con una sentenza che è stata definita inappellabile. Il nome del prelato è legato a numerosi casi di pedofilia che hanno sconvolto negli ultimi anni il Vaticano. Dal luglio 2018 già non era più cardinale, sempre dopo la decisione di Bergoglio in seguito alle accuse di abusi su un minore e di una condotta sessualmente inappropriata con giovani seminaristi e sacerdoti maggiorenni. Oggi, il Pontefice ha fatto di più, privandolo anche dello status di sacerdote. Un segnale importante, il primo in assoluto che colpisce un cardinale e che arriva dalla Santa Sede alla vigilia del summit sulla pedofilia, in programma per la prossima settimana, dal 22 al 24 febbraio, nel corso del quale si riuniranno per la prima volta gli episcopati del mondo per individuare una linea comune per cercare di fermare questo fenomeno.

McCarrick, 88 anni e attualmente residente nel convento di St. Fidelis a Victoria, nel Kansas occidentale, è stato dichiarato colpevole di "sollecitazione in Confessione e violazioni del Sesto Comandamento con minori e adulti, con l’aggravante dell’abuso di potere" lo scorso 11 gennaio dalla Congregazione per la Dottrina della Fede al termine di un lungo processo penale a suo carico. Poi il 13 febbraio la Sessione Ordinaria della Congregazione ha esaminato gli argomenti presentati nel ricorso del ricorrente e ha deciso di confermare il decreto di condanna. Papa Francesco ha poi riferito in una nota che quest'ultima sentenza non potrà essere oggetto di ulteriore ricorso. L'ex arcivescovo è accusato di aver violentato un adolescente quarantacinque anni fa quando era sacerdote a New York. Non solo. Anche un'altra vittima ha poi affermato di esser stato molestato a 11 anni da McCarrick negli anni Settanta durante una confessione in una stanza, a cui si sono andate aggiungendo nel corso degli anni testimonianze di seminaristi e componenti di famiglie che il sacerdote frequentava abitualmente, che hanno riferito di esplicite richieste di prestazioni sessuali ricevute dallo stesso McCarrick. All'inizio erano solo voci, che comunque non hanno fermato il Vaticano dal designarlo arcivescovo di Washington nel 2001. All'epoca il papa era Giovanni II. Ma ben presto quelle dicerie sono diventate accuse formali, che hanno portato alla decisione di ridurre il prelato allo stato laicale.