Caldo e ancora caldo. Gli ultimi giorni di agosto non corrisponderanno, come molti desideravano, ad una fine delle temperature estreme che ormai ci accompagnano da oltre un mese. L'ennesima ondata di calore dell'estate, più precisamente la settima, darà il colpo di coda finale con venti bollenti e temperature massime che potranno toccare i 38 gradi, 6-7 in più rispetto alla media del periodo. L'alta pressione nordafricana e le temperature sono già in aumento, ma il cambiamento si avvertirà soprattutto nel fine settimana quando l’anticiclone Polifemo darà la sua sferzata di caldo.

Le temperature.

Si registreranno punte di 36 gradi su Valpadana, Toscana, Lazio, Umbria, Campania, Sardegna, Sicilia, materano e Puglia. A fine mese non sono da escludersi picchi locali anche di 38 gradi sulle zone interne lontane dal mare. Qualche grado in meno invece lungo le coste grazie alle brezze ma con sensazione di afa più accentuata. Non pioverà, se non esclusivamente sull'arco alpino. Addensamenti e qualche rovescio o temporale in particolare sui rilievi altoatesini, sul Nord Veneto e tra Valle d'Aosta e Alpi piemontesi.

Un fine agosto anomalo.

A favorire l'arrivo di aria calda dal Sahara è la "falla iberica", spiega Antonio Sanò, il direttore e fondatore del sito iLMeteo.it. Ad ogni modo, quest'ultima ondata di calore sarà meno intensa delle precedenti perché ormai le giornate si stanno accorciando e il sole tramonta prima. Così la maggiore escursione termica tra notte e giorno dovrebbe garantire nottate più riposanti e meno zanzare, ma per essere la fine di agosto il caldo sarà anomalo: Ferrara ad esempio toccherà 38° il 27 del mese. Non è chiaro quanto durerà il caldo: basti pensare che nel 2003 la falla Iberica rimase in loco per quasi 4 mesi