La benzina vola a 2 euro a litro, è record negativo
L'allarme per il prezzo della benzina che sta per toccare la soglia psicologica dei 2 euro può dirsi più che fondato al sud Italia: in particolare a Ischia numerosi villeggianti, attivisti e residenti hanno segnalato che il carburante in alcuni distributori è arrivato a 2,019 euro al litro. Che si tratti della sporadica decisione di un benzinaio esoso non si sa, una cosa è certa: il caro carburante fa schizzare in alto anche il costo dei trasporti dei beni di consumo, in particolare quelli di salumeria e le verdure. Coldiretti sostiene che proprio a causa di quest'impennata fra i cittadini italiani si diffonde a macchia d'olio la spesa ‘a chilometro zero': cantine, malghe o frantoi dai quali acquistare direttamente dai produttori vini, ortofrutta, olio, formaggi, e altre specialità offerte dalle imprese agricole italiane che vendono direttamente attraverso spacci aziendali, chioschi, bancarelle, sagre e mercati.
"Con la crisi più di un italiano su tre ha partecipato quest'estate alle sagre alimentari, con un volume d'affari di 350 milioni di euro- sottolinea la Coldiretti- un'opportunità per i vacanzieri italiani e stranieri che possono così garantirsi souvenir esclusivi e di qualità al giusto prezzo, ma anche una occasione per le imprese agricole che possono vendere senza intermediazioni e far conoscere direttamente le caratteristiche e il lavoro necessario per realizzare specialità territoriali uniche ed inimitabili".