Non ce l’ha fatta Antonio Ferrara, il sedicenne di Manduria (Taranto) coinvolto la notte di sabato scorso in un drammatico incidente stradale. Antonio era con altri tre giovani, rimasti feriti, quando la loro auto è andata a schiantarsi contro un albero. L’incidente stradale è avvenuto lungo la strada provinciale 48, che collega Francavilla Fontana a San Vito dei Normanni, nella provincia di Brindisi. Per cause ancora in corso di accertamento un'Alfa Romeo 147 guidata da un ragazzo di ventuno anni di Manduria in prossimità di una curva in direzione San Vito è uscita dalla carreggiata per poi finire la sua corsa contro un albero d'ulivo. Il giovane Antonio Ferrara è morto in ospedale, al Perrino di Brindisi dove era ricoverato in prognosi riservata, dopo tre giorni di agonia. Gli altri amici a bordo dell’auto sono due giovani di Mesagne (Brindisi) di diciassette e diciannove anni che sono rimasti feriti.

Oggi i funerali del giovane – Poche ore prima del decesso di Antonio il padre Vito aveva lanciato un appello su Facebook a donare il sangue, poi – secondo quanto si legge sui quotidiani locali – ha scritto un post con un messaggio straziante rivolto al ragazzo: “Da oggi la più bella stella del firmamento brillerà di luce propria, senza di te non ha più senso vivere. Ti prometto di raggiungerti subito, luce dei miei occhi, sangue del mio sangue, vita mia. Ciao, per ora, Antonio mio”. Il ragazzo, promettente calciatore che militava nel Francavilla, aveva seguito le orme del padre, conosciuto e apprezzato atleta che ha militato in diverse squadre di calcio tra cui quella della sua città. Il feretro di Antonio ieri pomeriggio è stato sistemato nella casa della nonna materna a Manduria dove è stata allestita la camera ardente e da dove oggi partiranno i funerali, previsti per le 16 nella chiesa di Sant’Angelo.