Ieri sera Fanpage.it aveva raccontato, in tempo reale, quanto accaduto a Napoli, poco dopo le 23.30, in via Depretis, nella pizzeria Borgo Antico: lì un gruppo di teppisti, sedicenti tifosi del Napoli ha aggredito una comitiva di tifosi dell'AIK Solna, squadra svedese (è di un quartiere di Stoccolma) che nella serata di giovedì al San Paolo incontrerà gli azzurri di Walter Mazzarri per il match di Europa League.

Il fatto è avvenuto poco distante dalla stazione Marittima, tradizionale punto d'incontro dei tifosi stranieri in città, quando ci sono partite di coppa. Testimoni hanno riferito che i tifosi stranieri erano in una pizzeria quando sono stati aggrediti da un gruppo di napoletani.

Gli svedesi – chiarisce oggi la Polizia – facevano parte di un gruppo organizzato dal "Napoli Club Stoccolma" da A.L., 41enne napoletano trapiantato nella capitale nordica e paradossalmente dunque un tifoso del club azzurro. Le vittime dell'aggressione erano in 13; due di loro hanno pagato il conto e si sono incamminati verso piazza Municipio mentre gli altri indugiavano al tavolo, ma sono tornati di corsa indietro gridando "ultrà, ultrà".
Ciò perché davanti alla pizzeria si è presentato un gruppo di persone col volto coperto da sciarpe e cappellini e con mazze da baseball e coltelli. Il titolare della pizzeria, P.L., 45 anni, è corso in aiuto ai clienti ed è stato ferito, così come anche un cameriere del locale. Medicato alla coscia da personale del 118; P.L:, portato all'ospedale "Pellegrini", con ferita al gluteo, con prognosi di 10 giorni; A.L.S., 23 anni, svedese, medicato nel nosocomio e dimesso anche lui con prognosi di 10 giorni.

Proprio ieri era arrivata la notizia della condanna di due capi ultrà per tafferugli durante le partite contro Liverpool e Steaua nel 2010.

Le regole della Uefa per le partite di coppa sono molto rigide e eventuali tensioni o violenze durante il match sarebbero duramente punite: il Calcio Napoli ieri ha diffuso sul suo sito internet una nota che invita i tifosi a tenere un comportamento corretto e rispettoso

La SSC Napoli rivolge un ulteriore e rafforzato appello ai tifosi affinché rispettino le norme vigenti in materia di sicurezza, in linea con le regole Uefa. Norme la cui violazione comporterebbe la squalifica del campo, compromettendo così altri grandi appuntamenti di rilievo internazionale a Fuorigrotta. In particolare la SSC Napoli sensibilizza i propri supporter a non utilizzare fumogeni o materiale pirotecnico, a lasciare libere le scale e tutte le altre vie di fuga, e a non occupare il terzo anello che, come ben noto, è chiuso al pubblico.