In Italia i genitori continuano a scegliere gli stessi nomi per i loro figli
In Italia alcune tendenze sono dure a morire, soprattutto quando si parla di nomi per bambini e bambine. A fine ottobre l'ISTAT ha aggiornato i dati relativi ai nomi più comuni tra i nuovi nati, condividendo la top ten dei nomi per bambini e per bambine più gettonati durante tutto il 2025 (queste classifiche sono sempre in ritardo di un anno). Basta dare una rapida occhiata a entrambe le classifiche per capire come i neo-genitori italiani non abbiano modificato granché le proprie preferenze rispetto agli anni precedenti. Leonardo ed Edoardo si confermano in cima alle scelte per i maschietti, mentre tra le bambine è ancora Sofia a conquistare il primo posto, seguita da Aurora e Ginevra.
Tutte le informazioni sono consultabili anche attraverso il servizio online Contanomi, disponibile sul sito dell'ISTAT, che permette di visualizzare anno per anno le classifiche dei più scelti e conoscere quanti bambini e bambine hanno ricevuto un determinato nome in ciascun anno di nascita.
I nomi maschili più comuni nel 2025 in Italia
Secondo la classifica ISTAT dei nomi maschili più scelti per i nuovi nati nel 2025, Leonardo si conferma al primo posto tra i maschietti, con 5.895 bambini (il 3,23% del totale). Alle sue spalle Edoardo, scelto da 5.485 famiglie (3,01%), mentre sul terzo gradino del podio sale Tommaso, con 4.237 nuovi nati.
La top ten maschile rimane invariata rispetto al 2024, senza nuovi ingressi, anche se cambiano alcune posizioni. Seguono Alessandro, Francesco, Lorenzo, Mattia, Gabriele, Riccardo e Andrea. Un dato significativo è la longevità del primato di Leonardo, in testa alla classifica nazionale ormai dal 2018: una conferma della predilezione per nomi tradizionali e consolidati.
Qui la classifica completa dei nomi per bambini:
- Leonardo – 5.895 bambini (3,23%)
- Edoardo – 5.485 bambini (3,01%)
- Tommaso – 4.237 bambini (2,32%)
- Alessandro – 4.082 bambini (2,24%)
- Francesco – 4.010 bambini (2,20%)
- Lorenzo – 3.798 bambini (2,08%)
- Mattia – 3.719 bambini (2,04%)
- Gabriele – 3.671 bambini (2,01%)
- Riccardo – 3.497 bambini (1,92%)
- Andrea – 2.735 bambini (1,50%)
La Top Ten dei nomi femminili 2025
Anche tra le bambine i trend tendono a confermarsi, anche se con qualche cambiamento in più rispetto ai maschietti. Immutato il podio: Sofia domina la classifica con 4.489 nuove nate, seguita da Aurora (3.956) e Ginevra (3.686). Quarta posizione per Vittoria, mentre Beatrice conquista il quinto posto, superando Giulia, ora sesta. Altre inversioni interessano Matilde e Ludovica, rispettivamente settima e ottava, ma con differenze minime. Chiudono la top ten Alice e Camilla, unica nuova entrata rispetto all'anno precedente, al posto di Emma. Anche per le bambine, dunque, prevalgono nomi ormai molto radicati nelle preferenze delle famiglie italiane.
La classifica delle prime dieci posizioni dei nomi per bambine:
- Sofia – 4.389 bambine (2,54%)
- Aurora – 3.956 bambine (2,29%)
- Ginevra – 3.686 bambine (2,13%)
- Vittoria – 3.626 bambine (2,10%)
- Beatrice – 3.325 bambine (1,93%)
- Giulia – 3.074 bambine (1,78%)
- Matilde – 3.006 bambine (1,74%)
- Ludovica – 3.001 bambine (1,74%)
- Alice – 2.745 bambine (1,59%)
- Camilla – 2.407 bambine (1,39%)
Natalità in Italia: nascite e figli per donna continuano a diminuire
Le classifiche dei nomi si inseriscono purtroppo in un quadro demografico sempre più critico. L'ultimo rapporto ISTAT su natalità e fecondità della popolazione residente in Italia certifica un nuovo calo: nel 2025 le nascite sono state 355.772, il 3,8% in meno rispetto al 2024, con circa 14mila nuovi nati in meno. Anche il numero medio di figli per donna raggiunge un nuovo minimo storico, scendendo a 1,14, contro l'1,18 dell'anno precedente. Le prime stime per gennaio-luglio 2026 confermano la tendenza: 196.864 nascite (-1,1%) e una fecondità pari a 1,13 figli per donna. Il rapporto evidenzia inoltre differenze legate al livello di istruzione: le donne laureate hanno in media 1,09 figli e diventano madri più tardi, a 34,9 anni. Tra le donne con licenza media, invece, la media sale a 1,58 figli e l'età al parto scende a 29,7 anni.
Piccola nota legata a un dato relativamente nuovo. Tra i dati in crescita figura anche la scelta del doppio cognome: nel 2025 ha riguardato il 7,3% dei neonati, contro il 6,7% del 2024.