Madre canadese si addormenta durante il parto e si risveglia con il figlio già nato: “Nessuno se n’era accorto”

Ci sono parti che durano ore e ore. Alcuni sono più veloci e si concludono nel giro di un paio d'ore con il primo vagito del neonato. Nel caso di Carolina Moreno, una mamma canadese di 27 anni, la nascita del terzogenito è stata un'esperienza unica nel suo genere. Dopo essersi addormentata durante il travaglio, la donna si è infatti risvegliata scoprendo che suo figlio era già nato. La cosa più incredibile? Nessuno se n'era accorto.
Moreno, già madre di altri due figli, era stata ricoverata per un parto indotto dopo essere risultata positiva allo Streptococco di gruppo B, un batterio piuttosto comune che però, come ricorda l'Istituto Superiore di Sanità, se trasmesso al neonato durante il parto, può provocare gravi complicazioni. Per questo motivo i medici hanno atteso che la terapia antibiotica fosse pienamente efficace prima di rompere le acque. Lei stessa ha raccontato su TikTok che il travaglio è stato particolarmente intenso e veloce. Conoscendo la sua storia di parti rapidi, il personale sanitario aveva seguito ogni passaggio con attenzione.
L'epidurale, il sonno e il colpo di scena
Quando le è stata somministrata l'epidurale, il sollievo è arrivato gradualmente. Su consiglio di un'infermiera ha utilizzato anche una dose aggiuntiva dell'anestesia e, finalmente rilassata, si è addormentata per un paio d'ore. Al suo risveglio, però, qualcosa era cambiato. L'infermiera stava cercando il battito cardiaco del bambino sul monitor, senza riuscire a trovarlo. La madre ha raccontato di aver pensato subito allo scenario peggiore: "Il mio bambino è morto". Mentre si girava sulla schiena, l'infermiera ha però notato che il suo addome appariva insolitamente vuoto. Sollevando le coperte, ha scoperto il motivo: il neonato era già nato, sdraiato sul letto a faccia in giù e senza emettere alcun suono.
Per alcuni interminabili secondi è scoppiato il panico. Nel racconto di Morena, l'infermiera ha reagito con grande sangue freddo, prendendo subito in braccio il piccolo e stimolandolo finché non ha iniziato a respirare e a piangere. Un intervento tempestivo che, secondo la mamma, è stato decisivo. Nel frattempo anche il marito Jorge si era svegliato. Convinto di essere arrivato tardi, pensava semplicemente di aver perso il momento della nascita. "Pensava di essersi perso il parto. Non aveva capito che ce lo eravamo persi tutti", ha raccontato la donna, ora sollevata per il pericolo scampato.
Su TikTok, la madre ha raccontato di essere consapevole di come molte neo-mamme potrebbero invidiare la fortuna di partorire nel sonno. Nonostante ciò, i suoi sentimenti sono contrastanti. "So che a molti può sembrare il parto ideale, ma sono ancora un po' triste per essermi persa il momento in cui mio figlio è venuto al mondo. Sono anche triste perché non siamo riusciti a registrarlo, visto che i miei altri due bambini hanno i video della loro nascita".
Un evento raro da non sottovalutare
Secondo l'ostetrica australiana Aliza Carr, intervistata dal sito News.com, una nascita di questo tipo è "incredibilmente rara". La spiegazione più probabile è la combinazione di un'epidurale particolarmente efficace, la predisposizione della donna a parti piuttosto veloci e l'estrema stanchezza accumulata prima e durante il travaglio. L'ostetrica ha anche invitato a non minimizzare l'accaduto con il classico "l'importante è che il bambino stia bene". Certo, la salute del neonato resta la priorità assoluta, ma il parto è anche un'esperienza emotiva profondissima e perdere quei primi istanti può lasciare nella madre sentimenti di paura, shock e persino senso di colpa per un momento che non tornerà più.