“Luigi, hai una fidanzata idiota, che non sa minimamente in che guaio si è cacciata con questa porcata. Luigi avvisala, per cortesia. E convincila a ripulire tutto e subito prima che sia troppo tardi. E magari convincila a leggere qualche libro sulla storia della nostra Cattedrale: ne ha bisogno”. A scrivere queste parole, sul suo profilo Facebook, è il sindaco di Trani Amedeo Bottaro che, allegando una fotografia, si è rivolto a un tale Luigi che evidentemente ha fatto innamorare una persona decisamente poco rispettosa delle bellezze della sua città. Questa persona, infatti, forse in occasione di San Valentino ha pensato di utilizzare una parete della cattedrale romanica di Trani per “urlare” il suo amore per Luigi. Una parete che è stata deturpata con della vernice rossa con frasi come “Luigi ti amo” e “Amore mio”. Un gesto che ha appunto spinto il sindaco Bottaro a postare un duro commento rivolgendosi direttamente a questo Luigi, il destinatario del messaggio d’amore lasciato sulle pietre del duomo.

I commenti su Facebook – In tanti hanno commentato il post su Facebook del sindaco con parole dure nei confronti di chi ha deturpato la cattedrale: “Gli schiaffi non dati ieri sono il presente di oggi”, ha scritto qualcuno. “Scrive di amore ma non sa cos'è l'amore. Amore è prima di tutto rispetto per se stessi, per gli altri, per la bellezza che condividiamo da oggi e da secoli”, ha scritto un altro. Qualcuno ha commentato anche in maniera ironica l’episodio: “Luigi lasciala – ha scritto -. In casa sarà disordinata e sporca, i bambini dovrai aiutarli tu a studiare, non sa stirare, ti ritroverai spesso con le mutande rosa e sicuramente ti farà le corna”. Il sindaco da parte sua, in un nuovo post pubblicato oggi, ha scritto di essere stato contattato da molte aziende disponibili a pulire la cattedrale da quelle scritte: “Sono davvero grato a tutte quelle aziende non tranesi che in queste ore mi hanno contattato dichiarandosi disponibili ad effettuare l'intervento di cancellazione delle scritte dalla nostra Cattedrale. Grazie. Sono altrettanto orgoglioso di aver ricevuto analoga disponibilità da molte aziende tranesi a dimostrazione di come l'orgoglio cittadino sia tutt'altro che sopito. Sarà Trani a restituire la Cattedrale in tutto il suo splendore al mondo intero”, ha concluso.