Si era da poco trasferita in zona in cerca di un lavoro e un futuro migliore per sé e i suoi due figli piccoli, ma un destino beffardo si è accanito su di lei portandola via per sempre in un tragico schianto in strada. È la storia di Deborah Liberati la vittima del terribile incidente stradale avvenuto nella tarda serata di sabato lungo l'autostrada A4 tra i caselli di Meolo e San Donà, nel Veneziano. Originaria del Napoletano, aveva deciso di andare a vivere in Veneto dove abitavano già i fratelli che avevano insistito perché lei li raggiungesse. Era andata a vivere un mese fa a Meolo con i due figli di 9 anni e 14 anni così da stare tutti insieme e proprio dalla cittadina si era spostata per raggiungere San Donà, ma conosceva ancora poco le strade del territorio e così aveva deciso di prendere l’autostrada. Una scelta che si è rivelata fatale.

La sua vettura è stata coinvolta in una terribile carambola che ha coinvolto quattro automobili e le è costata la vita. Nell'impatto la sua utilitaria è stata completamente distrutta e lei è rimasta intrappolata nell'abitacolo. Per estrarla dalle lamiere contorte del mezzo è staro necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Quando è stata affidata alle cure dei sanitari del 118, intervenuti sul posto, per lei era ormai troppo tardi. "Mia sorella era una guerriera. Non si arrendeva mai. Qualsiasi cosa succedesse, non si perdeva mai d’animo", ha ricordato il fratello della 45enne al quotidiano La NuovaVenezia, aggiungendo: "Era una grande lavoratrice. Ma il destino le è stato beffardo. Proprio ora che si stava inserendo in questa nuova realtà e finalmente eravamo tutti insieme". Nell'incidente sono rimaste ferite altre quattro persone, ma fortunatamente nessuna in maniera grave.