Terribile tragedia nelle scorse ore a Torino, dove un bambino di appena un mese è morto dopo essere stato sottoposto alla pratica della circoncisione all'interno di un'abitazione con un intervento in casa. Il piccolo, di origine ghanese, si era sentito male dopo l'operazione casalinga ed era stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Maria Vittoria, dove però è arrivato già in gravi condizioni ed è morto a poche ore dal ricovero. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il piccolo sembra sia stato sottoposto a circoncisione in casa per scelta dei genitori. Ad operare nell'abitazione, in realtà una ex scuola occupata dove vivono un centinaio di famiglie senza casa o sotto sfratto nel quartiere periferico di Barriera di Milano, un parente della famiglia.

Poco dopo l'intervento sembra che al piccolo sia salita la febbre alta e per abbassarla i famigliari gli abbiano somministrato alcuni farmaci. "Avevano circonciso il figlio ieri, poi l'avevano bendato con una garza e gli avevano somministrato una Tachipirina", ha raccontato un vicino. Poco dopo però il piccolo ha perso i sensi ed è stato richiesto l'intervento del 118. L'ambulanza è arrivata sul posto domenica sera trasportando  subito il piccolo in ospedale dove però è morto alcune ore dopo nonostante i sanitari abbiano cercato più volte di rianimarlo. Secondo l'equipe del 118 che lo ha soccorso gli sarebbe stata somministrata una dosa eccessiva di paracetamolo, un farmaco usato  come analgesico e antipiretico.

In seguito alla morte, la mamma del bambino, rifugiata 35enne da 5 anni residente in Italia, è stata denunciata dalla polizia per omicidio colposo. Gli inquirenti proseguono inoltre con la ricerca del medico abusivo, ghanese che avrebbe effettuato l'intervento.