Avevano allestito nella mansarda di una casa un asilo nido in famiglia privato completamente abusivo dove sottoponevano i piccoli a continui maltrattamenti fisici e verbali come lasciarli al freddo e senza mangiare o rinchiuderli in una stanza la buio da soli. Per questo due maestre sono state arrestate nelle scorse ore dalla polizia di a Torino con l'accusa di maltrattamenti continuati in concorso, aggravati dalla minore età delle vittime. L'inchiesta, avviata dagli uomini della  Squadra Mobile della Questura di Torino nel novembre scorso, si è avvalsa anche del supporto di intercettazioni telefoniche che hanno permesso agli inquirenti di scoprire numerose e gravissime irregolarità all'interno della struttura, oltre ai maltrattamenti sui piccoli, tutti bimbi tra i tre mesi e i tre anni.

Nella mansarda adibita a nido, infatti, le due accoglievano un numero di bambini superiore a quello stabilito per legge, lasciando inoltre gli ambienti spesso senza riscaldamento esponendo i piccoli alle fredde temperature invernali. Secondo l’accusa,  le due maestre nutrivano i bimbi in maniera non adeguata e contraria alle norme igienico-sanitarie, spesso evitavano di cambiare e lavare i più piccoli che avevano ancora il pannolino mentre in altre occasioni portavano i più grandicelli con sé a fare commissioni. Infine le indagini hanno portato alla luce anche diffusi maltrattamenti come lasciar piangere i piccoli per ore, strattonarli,  impedire loro di dormire e in alcuni casi, per punizione, rinchiuderli da soli in una stanza.