Sono stati diffusi i nomi delle vittime della strage di questa notte nella discoteca “Lanterna azzurra” di Corinaldo, in località Madonna del Piano, vicino Ancona. Il bilancio è drammatico: sei persone sono morte e decine sono rimaste ferite, e alcuni sono in gravi condizioni. Sono stati diffusi i nomi dei cinque ragazzi morti. Sono tutti adolescenti di età compresa tra i quattordici e i sedici anni. Tre di loro erano di Senigallia: Asia Nasoni di quattordici anni, Daniele Pongetti di sedici anni e Emma Fabini di quattordici anni. Benedetta Vitali aveva quindici anni ed era di Fano, Mattia Orlandi era di Frontone e aveva quindici anni. La sesta vittima è Eleonora Girolimini, una donna classe del 1979 di Senigallia: accompagnava sua figlia al concerto di Sfera Ebbasta alla discoteca nell’Ancoretano. Oltre alle sei vittime, si contano un centinaio di feriti. L’ultimo bilancio fa riferimento a 12 codici rossi (di cui 7 in pericolo di vita), 45 codici verdi e 9 codici gialli. Intanto, sui profili social dei ragazzi rimasti uccisi stanno arrivando tanti messaggi di cordoglio lasciati dagli amici.

A confermare i nomi delle vittime su Facebook è il ministro del Lavoro Luigi Di Maio: “Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali , 15 anni, di Fano; Matttia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia; e mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia. Sono le giovani vittime della tragedia di questa notte. È assurdo morire così. Come governo faremo massima chiarezza sulla dinamica della vicenda (se sono state rispettate tutte le norme di sicurezza) e individueremo i responsabili. Un abbraccio e un pensiero alle famiglie delle vittime e a tutti i feriti”.

Sette ragazzi tra i 14 e i 20 anni sono ricoverati in rianimazione nell'ospedale regionale Torrette di Ancona. Si tratta di due ragazze e cinque ragazzi, con traumi cranici e toracici. Lo ha confermato Roberto Papa, il medico che coordina l'unità di crisi del nosocomio. Il medico ha detto che il piano d'emergenza è scattato alle 3.45 di questa mattina, quando sono stati allertati e resi operativi tutti i reparti interessati, e le operazioni si sono concluse, in maniera graduale, intorno alle 7. Intorno a quell’ora sono arrivate anche le salme delle 6 vittime, che sono state trasferite in obitorio a disposizione dell'autorità giudiziaria. Sul posto opera un team di psicologici per il supporto ai feriti, ai loro familiari e quelli delle vittime.

Una madre in lacrime: "Era mia figlia, aveva solo 14 anni, vi rendete conto…"

 “Era mia figlia, aveva solo 14 anni, vi rendete conto…”, drammatico il racconto di una donna che riesce a stento a tenersi in piedi davanti all'obitorio degli Ospedali Riuniti di Ancona. La figlia è una delle vittime della strage. Alla donna, sorretta da una parente, i sanitari presenti hanno dato una pesante coperta sulle spalle per coprirsi. Molti congiunti delle vittime, arrivati all'obitorio, parlano in lacrime al telefono, altri siedono fuori della struttura impietriti dal dolore in una situazione quasi irreale. Alcuni genitori attendevano i figli fuori dalla discoteca, attrezzati anche con coperte in auto per riportarli a casa alla fine del concerto. Per loro sono stati attivati servizi di assistenza psicologica.