Sei persone sono morte nella provincia di Ancona – poco prima dell'inizio del concerto di Sfera Ebbasta – mentre tentavano di fuggire dalla discoteca: il fuggi fuggi generale, secondo le prime ricostruzioni, potrebbe essere stato causato dall'utilizzo di uno spray al peperoncino. La tragedia è avvenuta la notte dell'8 dicembre a Corinaldo (in località Madonna del Piano), nel locale Lanterna Azzurra. Decine i feriti, alcuni in condizioni disperate.

I sei morti, 5 minorenni e una mamma di 40 anni che aveva accompagnato la figlia, erano presenti al concerto del noto rapper Sfera Ebbasta (pseudonimo di Gionata Boschetti) quando è scoppiato l'inferno: poco prima dell'esibizione della star qualcuno avrebbe utilizzato spray urticante. Da lì la fuga incontrollata della folla che ha causato decine di feriti con traumi e lesioni da schiacciamento.

 

Il questore: "Ha ceduto parapetto"

Ai microfoni di RaiNews24 il questore di Ancona Oreste Capocasa ha dato qualche dettaglio in più sulla strage di Corinaldo: "Le vittime accertate sono 6, i feriti in codice rosso sono 13, 12 in codice giallo e 45 in codice verde". Il questore ha poi smentito la notizia di una porta di sicurezza bloccata (notizia data da un testimone, come riportato da alcuni giornali ndr): "La notizia di una uscita di sicurezza bloccata non ci risulta, quando la folla è uscita ha trovato davanti a sé due parapetti laterali che hanno ceduto. La gente si è ammassata ed è caduta a causa del cedimento dei parapetti. Quanto al numero delle persone presenti stiamo verificando con il numero di biglietti venduti. Il magistrato sta interrogando in queste ore i testimoni, per gli accertamenti ci vorrà del tempo". A raccontare quei momenti drammatici anche un papà in diretta radiofonica: “Ecco cosa è successo, mio figlio è vivo per miracolo. Ora è sotto choc, vedeva gente uscire con le gambe rotte, attorno al locale, che è in campagna, è tutto completamente buio".

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, le forze dell'ordine ed i vigili del fuoco. Ecco il comunicato su Twitter dei Vigili del Fuoco che hanno postato le prime drammatiche foto: "Squadre vigili del fuoco sono impegnate nel soccorso in una discoteca. Forse per la dispersione di una sostanza urticante, ragazzi fuggono per il panico calpestandosi. Sei purtroppo quelli deceduti, decine feriti". Tra i giovani feriti almeno dieci sarebbero in condizioni particolarmente gravi: il bilancio delle vittime è quindi provvisorio.

Le vittime e i feriti al concerto di Sfera

Le vittime  sono cinque sono minorenni (tre ragazzine e due ragazzini) mentre la sesta è una donna di 40 anni: una mamma che aveva accompagnato la figlia al concerto. La situazione dei feriti è in continuo aggiornamento: sono circa 35 ha riferito il Questore di Ancona Oreste Capocasa – tra cui 12 gravi, alcuni in pericolo di vita. A coordinare l'inchiesta, scrive il Corriere Adriatico, è il pm Paolo Gubinelli. I carabinieri, che conducono le indagini, stanno interrogando i presenti per comprendere nei dettagli la dinamica e per individuare chi ha utilizzato lo spray urticante. Tutti i feriti sono stati trasportati dagli operatori del 118 all'ospedale più vicino, quello di Senigallia. I più gravi, invece, sono stati trasferiti all'ospedale Torrette ad Ancona. Sul luogo i vigili del fuoco da Ancona, Senigallia, Arcevia, Jesi.

Sfera Ebbasta, idolo della musica trap

Sfera Ebbasta, il cui vero nome è Gionata Boschetti, è uno dei fenomeni musicali del momento: rappresentante del genere Trap ha oltre un milione e cinquecento mila follower solo su Instagram. Il 26enne cantante di Cinisello Balsamo, con il suo ultimo album "Rockstar" ha ottenuto doppio disco di platino dalla FIMI. La dinamica ricorda la fuga in piazza San Carlo a Torino del 3 giugno 2017 durante la proiezione della partita di Champions League tra Juventus e Real Madrid.