Villa Bardini ospita la fioritura del glicine: orari, date e prezzi per visitare il giardino di Firenze

La primavera si avvicina: giardini, ville e parchi italiani si preparano ad ospitare le fioriture tra fine marzo e inizio aprile. La più iconica è quella dei ciliegi, tipica del Giappone: lì è un rituale molto sentito, non è solo qualcosa di estetico. Nella cultura orientale, infatti, l'osservazione del fenomeno (chiamata hanami) è simbolica: rimanda alla bellezza effimera delle cose, alla fragilità e potenza al tempo stesso della vita. Oltre alla fioritura dei ciliegi, la primavera italiana è all'insegna anche di un altro coloratissimo e profumato fiore: il glicine. In particolare, sul pergolato di Villa Bardini a Firenze fiorisce uno dei glicini più belli del Paese. Un'altra collezione importante è quella dei Giardini di Villa della Pergola di Alassio, con ben 40 diverse tipologie della specie Wisteria.
Come visitare il Giardino di Villa Bardini
La villa prende il nome da Stefano Bardini, che la acquistò nel 1913. Il relativo giardino si estende su quattro ettari di bosco, orto e frutteto. È un giardino incantato con posizione panoramica, su una collina circondata dalle mura medievali della città toscana. Vi trovano posto sculture, tredici fontane, grotte, alberi di ogni tipo e numerose collezioni di piante tra cui ortensie, rose, camelie, azalee. Iconico è il pergolato del glicine.
Il pergolato completato nel 2005 è lungo 70 metri e largo 4,6 metri. La sua caratteristica è che la fioritura va a costruire un vero e proprio tunnel naturale con tonalità che variano dal lilla al viola, dal rosa al malva, a seconda della specie dei fiori. Ce ne sono diverse, disposte a forma di cupola: Wisteria floribunda, Black Dragon, Royal Purple, Showa Beni, Wisteria sinensis Prolific. Il culmine della fioritura si ha tra aprile e maggio.

Lo spettacolo attira migliaia di persone da tutto il mondo e chi è impossibilitato a recarsi sul posto, può assistere al fenomeno anche da lontano, rimanendo comodamente a casa. Sul sito ufficiale, infatti, c'è una telecamera posizionata h24 sul giardino, che mostra l'avanzare della fioritura in diretta, così da godersi tutte le evoluzioni del paesaggio in fiore.
Il giardino è aperto dal lunedì alla domenica, dalle 10.00 alle 18.00 con ultimo ingresso un'ora prima della chiusura. È chiuso tutti i primi ed ultimi lunedì del mese e nei mesi a venire sono previste delle aperture straordinarie, per esempio nel giorno di Pasquetta. Il biglietto di ingresso costa 10 euro (5 euro con riduzione).

Cosa simboleggia il glicine
Il glicine nel linguaggio dei fiori simboleggia la salute: è infatti una pianta rampicante estremamente longeva, anche secolare. Uno degli esemplari più antichi del nostro Paese ha addirittura più di 700 anni: secondo la leggenda era tra i preferiti di Leonardo da Vinci. Ma è anche simbolo di amicizia. Si narra, infatti, che gli imperatori orientali avessero l'abitudine di portare durante i loro viaggi dei piccoli bonsai di glicine, da donare agli abitanti delle terre straniere: un gesto di riconoscenza e rispetto. Anche la sua stessa struttura rampicante, il fatto che cresca aggrappandosi a sostegni, fa sì che rappresenti i legami di amicizia vera e sincera. In Italia un'altra leggenda parla di una pastorella di nome Glicine, che odiava il proprio aspetto. Dalle sue lacrime di disperazione nacque una pianta stupenda con dei fiori dal profumo inebriante, che le fece ritrovare la fiducia in se stessa: ecco perché il glicine è anche simbolo di bellezza.