Un po’ di Norvegia in Italia: dove si trova l’incredibile luogo che sembra un vero fiordo

Il Lago di Como, incastrato tra le prealpi lombarde, è una delle meraviglie naturali più belle del mondo, oltre che uno dei laghi più profondi d’Europa. Nato dall’intenso lavoro dei ghiacciai alpini, il lago è da sempre una meta amata tanto per le eleganti ville e i borghi pittoreschi quanto per i panorami spettacolari che regala ai visitatori. Tra questi, però, c’è un tratto poco conosciuto che, per conformazione delle montagne e profondità delle acque, ricorda in modo sorprendente i fiordi norvegesi e sembra portare lo spirito dei fiordi scandinavi nel cuore della Lombardia.

La Croce di Brentalone
Il punto che spesso viene indicato come il tratto "più norvegese" d’Italia si trova nella parte orientale del lago, lungo il Sentiero del Viandante, tra i borghi di Varenna e Bellano. Il vero protagonista di questa esperienza è la Croce di Brentalone, un punto panoramico molto particolare: si tratta infatti di uno sperone roccioso che domina un tratto in cui le acque profonde del lago si insinuano tra le pareti rocciose quasi verticali delle Grigne. Questo scorcio dà la sensazione che il lago si stringa così tanto da sembrare un fiordo, con la natura che lo circonda in modo maestoso, e l’orizzonte chiuso dai monti dove l’acqua assume tonalità blu cobalto. Questo panorama nordico non si limita alla sola Croce di Brentalone, la tipica conformazione geologica di questo ramo del Lago di Como, dominato dalle imponenti pareti delle Grigne, crea un corridoio naturale di acqua e roccia che può evocare, nella giusta luce e prospettiva, la sensazione di trovarsi in Scandinavia piuttosto che in Lombardia.

Perché sembra un fiordo
Il motivo per cui certi punti del Lago di Como ricordano così tanto i fiordi norvegesi è da ricercarsi nella combinazione di profondità dell’acqua, pendii scoscesi e luce. Qui il lago raggiunge profondità notevoli e le colline e le montagne attorno, specialmente verso Lecco e Bellano, emergono in modo davvero imponente dall'acqua, senza la dolce transizione di prati o colline basse tipiche di altri laghi italiani.

In certi momenti della giornata, quando il sole crea forti contrasti di luce ed ombra, l’acqua scura, le alte pareti rocciose delle montagne e il silenzio che avvolge questi spazi danno un’impressione che supera l’ordinario panorama italiano (sempre bellissimo ovviamente) e avvicina l’immaginario a quello dei fiordi scandinavi. Un altro punto di osservazione interessante è sicuramente il Belvedere dei Piani dei Resinelli, un grande altopiano ai piedi della Grigna. Da qui, da un’altezza di circa 1.300 metri, c’è un balcone che guida lo sguardo lungo il ramo del Lago di Como che appare stretto e incastonato tra le montagne, mentre le pareti rocciose dominano sullo sfondo.

Cosa fare e vedere in questo territorio
L’esperienza di ammirare il fiordo italiano può essere parte di un’escursione più ampia alla scoperta del Sentiero del Viandante, un antico tracciato che costeggia il lago e collega borghi storici come Varenna, Oro e Bellano, che ricorda sempre la Scandinavia. Questo itinerario offre panorami suggestivi, percorsi tra boschi e vedute incredibili sul lago, ed è perfetto soprattutto per chi ama camminare immerso nella natura. Nelle immediate vicinanze si trovano poi località affascinanti come Varenna, con la sua passeggiata lungolago e i caratteristici vicoli, e Bellano, noto per il suggestivo Orrido di Bellano, una gola naturale accessibile tramite passerelle sospese sull'acqua. La città di Lecco offre invece un centro storico dinamico, con ristoranti, caffè e splendide viste su una parte del lago, mentre continuando più verso ovest Como e i borghi come Laglio sono costellati di ville storiche e giardini, e offrono la possibilità di gite in barca sull’intero bacino del lago.
