The Diplomat, la quarta stagione girata in Italia: Lucca tra le location della serie
La quarta stagione di The Diplomat è uscita su Netflix lo scorso giovedì 15 ottobre. Kate Wyler, ambasciatrice americana interpretata da Keri Russel, si troverà nuovamente a dovere risolvere delicate questioni politiche dalla portata internazionale. La serie ha sempre puntato moto sul rapporto tra gli Stati Uniti e il Regno Unito. Siamo dunque abituati a vedere lo schermo padroneggiato dalle città di Londra e New York, dove si svolge la maggior parte dell'azione. In questa quarta stagione, però, l'Italia e in particolare la Toscana si affiancano alle location che hanno caratterizzato l'immaginario della serie. Lucca, nello specifico, diventa lo sfondo di un raduno del G7, cogliendo l'occasione per mostrare al grande pubblico le sue bellezze.
Il cuore medievale di Lucca
Sullo sfondo di alcune delle scene più significative di questa quarta stagione, la città di Lucca risplende con il suo cuore medievale. Tra i luoghi più ricorrenti c'è Piazza Napoleone, sede del potere politico della città fin dalla prima metà del XIV secolo. Fu dedicata a Napoleone nel 1806, dopo che sua sorella Elisa Bonaparte Baciocchi fu messa alla guida del principato di Lucca. Proprio qui sorge palazzo Ducale, anche lui sullo sfondo di alcune vicende di The Diplomat. Le origini dell’edificio risalgono alla prima metà del Trecento, quando faceva parte della fortificazione dell’Augusta voluta da Castruccio Castracani. Nel corso dei secoli subì varie ristrutturazioni, compreso quando la sorella di napoleone fece demolire le case attorno per farne risaltare maggiormente il prestigio.
Tra i luoghi lucchesi che compaiono alle spalle dei protagonisti c'è anche Porta San Pietro. Si tratta di un ampio portale costruito nella seconda metà del XVI secolo, come parte della nuova cinta muraria della città. Rispetto all'estetica venne privilegiata la praticità, con un ampio arco centrale che permetteva il transito di carri e cavalleria. I due passaggi laterali, invece, erano adibiti al passaggio dei pedoni. Ancora oggi si possono ammirare le cerniere e gli innesti per le grandi porte di legno che all'epoca regolavano il traffico sotto gli occhi delle guardie.
Un'altra piazza di Lucca che compare nella serie è Piazza Guidiccioni. Quest'ultima prende il nome dall'omonimo palazzo che vi sorge all'interno. La famiglia Guidiccioni, arrivata a Lucca dalla Germania attorno all'VIII secolo, acquistò una torre che sorgeva proprio in questo punto dalla famiglia di origine longobarda dei Gherardinghi attorno al XIII secolo. Da allora la proprietà di questo luogo non è mai cambiata. Nello specifico. L ‘edificio che vediamo oggi, viene datato verso il seicento, anche se non con certezza. Si pensa sia stato costruito a partire da una costruzione preesistente.
Villa Reale di Marlia
La troupe di The Diplomat si è spostata anche nei dintorni della città di Lucca, per l'esattezza nel comune di Capannori. Qui hanno usato come cornice per le vicende della serie la Villa Reale di Marlia, considerata tra le più belle dimore storiche del nostro Paese. In origine era un palazzo rinascimentale di proprietà della famiglia Orsetti, poi, all'inizio dell'ottocento, divenne la dimora di Elisa Bonaparte Baciocchi. Fu proprio lei a fare ristrutturare l'intero complesso e a dare alla villa l'appellativo "reale".
Nei 16 ettari che circondano l'edificio si trova il cosiddetto Teatro di verzura, un'area risalente al 1652 decorata con siepi di tasso, in cui si esibirono artisti del calibro di Paganini. Sempre all'interno del complesso di Villa Reale di Marlia si trova anche il Giardino dei limoni, che presenta oltre 200 vasi con piante di agrumi.