Dove è stato girato Doc – Nelle tue mani 4: i reparti dell’ospedale, Milano e il mare convivono sullo schermo

Immagine
Il cast di Doc - Nelle tue mani 4
Questa sera, Rai 1 trasmetterà in prima serata gli episodi 7 e 8 di Doc – nelle tue mani 4. Luca Argentero torna tra i reparti del fittizio Policlinico Ambrosiano, muovendosi anche per le vie di Milano e ammirando il mare dal molo di San Felice Circeo.

Oggi, giovedì 22 ottobre, in prima serata su Rai 1 andranno in onda gli episodi 7 e 8 di Doc – Nelle tue mani 4. In questa quarta stagione, Andrea Fanti, interpretato da Luca Argentero, affronta le difficoltà derivate dai tagli al personale medico e una serie di morti sospette avvenute in sua assenza nel Policlinico Ambrosiano. L'ospedale immaginario, realizzato unendo ambienti ricostruiti in studio e reparti realmente esistenti, sarà ancora una volta la cornice principale delle vicende della serie. Accanto ai corridoi del policlinico trona anche la città di Milano, da cui  il dottor Fanti, di tanto in tanto, sente il bisogno di staccarsi, facendo entrare tra le ambientazioni della fiction anche il mare.

Il Policlinico Ambrosiano tra finzione e realtà

Il Policlinico Ambrosiano è il luogo dove, sin dalla prima stagione, ha luogo la maggior parte delle scene di Doc – Nelle tue mani. L'ospedale è un luogo immaginario, ma i suoi ambienti, al contrario di come si potrebbe pensare, non sono solamente ricostruiti in studio. Gli ideatori della serie hanno sempre sostenuto che ricostruire gli interni di un policlinico nei minimi dettagli senza che questi risultino poco autentici sia uno sforzo produttivo enorme.

Immagine
Il Policlinico Universitario campus Bio–Medico a Roma

Per questo, alle scene girate negli studi di Lux Vide a Formello, vicino a Roma, si alternano quelle realizzate nell'ospedale Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, tra le strutture più attrezzate e all'avanguardia della Capitale, a cui è annessa l'università. Se lo studio serve per realizzare le scene che avvengono in corridoi e uffici del Policlinico Ambrosiano, l'ospedale romano mette a disposizione alcuni dei suoi ambienti e dei suoi macchinari, ottenendo così un realismo decisamente d'impatto.

La storia e la modernità di Milano

Milano è la città in cui i protagonisti della serie vivono e lavorano. In tutte le quattro stagioni, i luoghi più riconoscibili del capoluogo lombardo si alternano ai reparti e alle stanze del Policlinico Ambrosiano. A comparire più spesso sono. I luoghi milanesi che si vedono più spesso sullo sfondo sono principalmente Piazza duomo e Galleria Vittorio Emanuele II. Compare spesso anche Piazza della Scala, area che ospita l'omonimo teatro che, però, non ha sempre avuto una piazza dedicata. Il Teatro alla Scala, in origine, era affacciato su una via stretta e costeggiata da alti caseggiati. Questo fino al 1858, quando gli edifici furono demoliti per costruire la piazza che conosciamo ancora oggi.

Immagine
Il Monumento a leonardo da Vinci in Piazza della Scala a Milano

Ai luoghi che simboleggiano la storia di Milano vengono accostati quelli che ne rappresentano la modernità. Su tutti le inquadrature sul quartiere di City Life, su cui svetta il famoso Bosco Verticale, il grattacielo  terminato nel 2014 che, nonostante i suoi pochi anni di vita, è comunque diventato uno degli elementi più riconoscibili della città.

San Felice Circeo come luogo di riflessione

San felice Circeo, apprezzata località di mare nel Lazio, è dove il dottor Fanti si rifugia dalla vita frenetica di Milano e, soprattutto, dallo stress e dall'agitazione del lavoro in ospedale. Arroccato sui rilievi del promontorio del Circeo, il borgo è noto nelle leggende come il luogo in cui Ulisse si fermò durante il suo viaggio, stregato dal fascino della maga Circe.

Immagine
Il molo di San Felice Circeo visto dall'alto

Il centro storico di San Felice Circeo ha mantenuto intatto il suo spirito per centinaia di anni e questo da l'impressine di viaggiare nel tempo fino al medioevo. A contribuire a questa sensazione è la grande eredità che il controllo da parte dell'Ordine dei Templari ha lasciato a questo luogo, influenzandone l'architettura e la struttura difensiva. L'elemento più ricorrente all'interno della serie è il molo che, con il suo affaccio sul mare, permette al protagonista di concedersi qualche attimo di pace e riflessione.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views