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25 Luglio 2022
12:47

Le 12 cose da fare e vedere a San Vito Lo Capo e dintorni

Non solo spiagge bianche e mare caraibico, ma anche santuari e monumenti ricchi di storia: ecco 12 cose da fare e vedere a San Vito Lo Capo e dintorni, anche solo in un giorno.
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San Vito Lo Capo è una bellissima cittadina della Sicilia Nord Occidentale. Le sue spiagge, il mare incantevole, i paesaggi e il suo centro storico la rendono uno dei luoghi più ambiti per una vacanza indimenticabile in Sicilia. Incastonato tra due splendidi luoghi naturalistici, considerati fra i più belli d'Italia, la Riserva dello Zingaro e la Riserva di Monte Cofano, il litorale è un piccolo paradiso caraibico nel Mediterraneo.

Punteggiato di casette bianche e basse, il centro storico si anima con il passeggio serale. Lungo via Savoia e via Venza si accendo le luci dei dei locali e dei ristoranti dove potrete gustare i piatti della cucina locale, soprattutto il famosissimo cous cous, che vanta anche un festival dedicato che si svolge ogni anno nel mese di settembre. Tra i piatti tipici bisogna sicuramente assaggiare le cassate, i cannoli, il pane cunzatu e le busiate.

Per visitare San Vito sono necessari 3 giorni se oltre al centro si vogliono vedere le meraviglie circostanti. Infatti l'ideale è alternare qualche giorno di spiaggia a escursioni nei dintorni.

1. Le spiagge di San Vito Lo Capo

Le spiagge di San Vito Lo Capo
Le spiagge di San Vito Lo Capo

San Vito Lo Capo è una piccola cittadina di mare che offre comunque molte attrazioni da vedere. Prime fra tutte le spiagge, tra le più conosciute della Sicilia. La grande spiaggia di San Vito Lo Capo è sicuramente affollata durante tutta la stagione estiva. Ma nonostante il grande afflusso dei turisti è ottima per rilassarsi al sole, infatti offre una spiaggia lunga e larga, con un mare quasi trasparente. La spiaggia di San Vito è adatta a tutti, anche ai bambini o a chi ha un pò di problemi con il nuoto, il livello del mare è molto basso e una volta entrati in acqua, dovrete percorrere decine di metri prima che il mare vi arrivi al bacino.

Un'altra spiaggia valorizzata di recente è quella di Santa Margherita, situata tra il territorio di Macari e Castelluzzo. È una piccola spiaggia di sabbia rossa dall'aspetto selvaggio immersa in un paesaggio quasi lunare.

2. Il Santuario di San Vito Martire

Santuario di San Vito Lo Capo
Santuario di San Vito Lo Capo

In centro da non perdere è il Santuario di San Vito Martire, che si trova in via Savoia. Il Santuario è maestoso, con 104 metri di base, 16 metri di altezza, mura dello spessore da un massimo di due metri e mezzo a un minimo di venti centimetri. L'edificio è stato ricostruito varie volte e la prima costruzione, risalente al trecento, fu una piccola cappella dedicata a San Vito Martire, patrono del borgo marinaro.

3. Via Venza

Vista di San Vito Lo Capo
Vista di San Vito Lo Capo

Il cuore del paese oltre a via Savoia è via Venza, una piccola stradina a pochi passi dalla piazza Santuario, che si è trasformata in una vera attrazione, con murales, piante rampicanti, antichi abbeveratoi in pietra trasformati in fioriere. Qui in estate si tengono concerti di musica classica e convegni culturali.

4. Cappella di Santa Crescenzia

La Cappella di Santa Crescenzia, a San Vito Lo Capo
La Cappella di Santa Crescenzia, a San Vito Lo Capo

Da visitare in centro anche la Cappella di Santa Crescenzia, edificata nel XVI secolo in onore della nutrice di San Vito. La leggenda narra che la Cappella sia sorta nel punto esatto in cui Santa Crescenzia sia rimasta pietrificata, dopo aver trasgredito all'ordine di non voltarsi durante una frana.

5. Il Museo del Mare

Il centro di San Vito Lo Capo
Il centro di San Vito Lo Capo

Il Museo del Mare di San Vito Lo Capo conserva importanti reperti recuperati sui fondali sanvitesi. Nato nel 1997, le sale sono divise per epoca e tipologia dei materiali, relitti e oggetti che sono stati recuperati negli anni nel mare di San Vito Lo Capo.

6. Escursioni sul Monte Monaco

Il Monte Monaco a San Vito Lo Capo
Il Monte Monaco a San Vito Lo Capo

Per gli sportivi, invece, non mancano le possibilità di escursioni e passeggiate, anche a cavallo. Il Monte Monaco, per esempio offre queste possibilità e, inoltre, a chi si avventura per i sui 532 metri di altezza regala un paesaggio bellissimo, con una vista sui golfi di Cofano, San Vito e Castellammare, fino a scorgere l'isola di Ustica. Infine da vedere sono anche le grotte, come quella di Capreria, dei Ciaravelli, e la Tonnara del Secco. Ad ovest invece delle escursioni organizzate ci porteranno ad ammirare la Grotta Racchio, quella di Cala Mancina e le Grotte dell'Isulidda e Perciata.

7. La Tonnara del Secco

Tonnara del Secco, San Vito Lo Capo
Tonnara del Secco, San Vito Lo Capo

La Tonnara del Secco è uno dei luoghi simbolo di San Vito Lo Capo, a circa 3 km dal centro. Si trova in prossimità di una zona marina dai fondali bassi, ideale anche per la balneazione. Entrò in funzione grazie all'autorizzazione alla pesca da parte di Ferdinando di Borbone nel 1412 e nel 1872 fu acquistata dal Cav. Vito Foderà, che ingrandì lo stabilimento per la lavorazione del tonno. Anche se qui la pesca dei tonni si è fermata, è rimasto un luogo molto suggestivo.

8. Il Faro

Il faro di San Vito Lo Capo
Il faro di San Vito Lo Capo

Il faro è un altro simbolo di San Vito Lo Capo e la sua luce di notte arriva oltre le venti miglia marine, rendendolo uno dei più importanti di tutta la Sicilia.

9. Il Tempio di Segesta

Il Tempio di Segesta
Il Tempio di Segesta

Nei dintorni di San Vito Lo Capo sorge il Tempio di Segesta, nel Parco Archeologico di Segesta. Si tratta di un'area archeologica molto ampia, che comprende 12 siti da visitare, tra cui senza dubbio il tempio dorico e il teatro.

10. La Riserva dello Zingaro

Riserva dello Zingaro
Riserva dello Zingaro

A pochi chilometri da San Vito Lo Capo si trovano le zone paesaggistiche più belle d'Italia. La più celebre è la Riserva dello Zingaro. Il simbolo della riserva è la palma nana, che trasforma il paesaggio in un'oasi paradisiaca. Si tratta di ben sette chilometri di costa ricca di piccole baie, scogli appuntiti, grotte preistoriche, rapaci, olivi ed appunto la palma nana. L'ingresso alla riserva costa 3 euro a persona e potrete scendere nelle varie calette, alcune più agevoli ed altre più impervie o dedicarvi al trekking risalendo per le stradine di terra rossa scoprendo grotte preistoriche, musei e testimonianze marinaie. La prima spiaggia della Riserva entrando dal comune di San Vito è la Tonnara dell'Uzzo dove ci sono due spiaggette di ciottoli, una raggiungibile solo via mare, mentre più avanti a Cala Capreria il mare è ideale per chi ama le immersioni o lo snorkeling. 

11. Il Golfo di Castellammare

Golfo di Castellammare
Golfo di Castellammare

Oltre alla riserva le altre località da visitare nei dintorni di San Vito Lo Capo sono il golfo di Castellamare, con la sua spiaggia di Guidaloca, nota per la bellezza dei fondali marini e per il litorale attrezzatissimo.

12. Scopello, Alma Marina e Erice, nei dintorni di San Vito Lo Capo

Scopello con i suoi faraglioni, nei dintorni di San Vito Lo Capo
Scopello con i suoi faraglioni, nei dintorni di San Vito Lo Capo

Scopello è ideale per gli amanti delle immersioni subacquee, mentre Alcamo Marina offre una spiaggia di sabbia dorata, lunga circa 3 chilometri. Verso il centro di Trapani, invece da non perdere è un giro ad Erice, un meraviglioso borgo medievale a 700 metri sul livello del mare e le saline di Trapani.

Come arrivare a San Vito Lo Capo

San Vito Lo Capo si trova a metà strada tra Trapani e Palermo, anche se fa parte della provincia trapanese. Per arrivare a San Vito Lo Capo dalle altre città della penisola, il modo più agevole e più comodo è la nave. Il porto più vicino è quello di Palermo da dove esistono collegamenti giornalieri con San Vito Lo Capo.

Se si viaggia in auto e si proviene dalla zona più occidentale della Sicilia bisogna seguire la statale 187 che collega Trapani a Palermo. All'altezza di Baglio Messina si prosegue verso nord in direzione di Custonaci e dopo 10 chilometri si giunge a San Vito lo Capo. Da Palermo invece si prende l'autostrada A 29 e si esce a Castellammare del Golfo, poi si prosegue sulla statale 187 per San Vito lo Capo. La strada offre un panorama su uno dei litorali più belli d'Italia passando per zone selvagge a zone attrezzatissime.

L'alternativa è viaggiare in aereo, prendendo un volo per l'aeroporto di Trapani Birgi o per l'aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo. Oggi la tratta è percorsa anche da voli low cost e un volo di andata e ritorno costa sui 100 euro a testa, ma in alcuni periodi si possono trovare delle offerte anche migliori. Una volta giunti in Sicilia si può optare per un auto a noleggio per essere più comodi negli spostamenti. Un viaggio sicuramente più lungo è quello in bus, con un collegamento che percorre la tratta Segesta-Trapani-Palermo-Roma.

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