Riapre al pubblico il giardino segreto “all’italiana” tra i più belli d’Europa: ecco dove si trova

L’Italia custodisce alcuni dei giardini storici più affascinanti d’Europa. Luoghi dove natura e architettura dialogano da secoli, come il celebre Giardino di Ninfa nel Lazio o il monumentale Parco Giardino Sigurtà sul Lago di Garda. Accanto a questi nomi più noti esistono però giardini meno conosciuti ma straordinari, veri e propri tesori nascosti. Tra questi c’è il Giardino di Pojega, capolavoro settecentesco immerso tra i vigneti della Valpolicella, sulle colline di Negrar di Valpolicella in provincia di Verona. Dopo importanti lavori di restauro che ne hanno riportato alla luce il disegno originario, questo elegante giardino all’italiana riapre al pubblico il 28 marzo, offrendo di nuovo ai visitatori la possibilità di passeggiare tra prospettive scenografiche, architetture verdi e scorci panoramici.

La storia del giardino settecentesco voluto dalla famiglia Rizzardi
Il Giardino di Pojega nasce alla fine del ‘700 per volontà del conte Antonio Rizzardi, membro della famiglia proprietaria della tenuta vitivinicola che ancora oggi circonda il parco e la vicina Villa Rizzardi. Nel 1783 il conte affidò il progetto all’architetto Luigi Trezza, figura cosmopolita che aveva viaggiato molto in Europa e conosceva bene le nuove tendenze del paesaggismo. Il progetto di Trezza, che su indicazioni di Rizzardi doveva funzionare come intrattenimento dei nobili ospiti per stupirli con la sua visione illuminista, rappresenta uno dei primi esempi italiani in cui il giardino tradizionale rinascimentale si fonde con il gusto romantico e pittoresco che stava emergendo nel paesaggio europeo.

Non si trattava semplicemente di creare uno spazio ornamentale attorno alla villa, ma di costruire un vero percorso scenografico, pensato per stupire. Il giardino divenne così una sorta di grande teatro naturale: il visitatore veniva guidato lungo un itinerario studiato con precisione, fatto di salite, terrazze, aperture sul paesaggio e piccole sculture decorative tra la vegetazione.
Com'è fatto il Giardino all'italiana di Pojega
Il Giardino di Pojega è concepito come un percorso scenografico, pensato per essere scoperto passo dopo passo. Uno dei percorsi principali è il Viale dei Cipressi, che attraversa il giardino collegando varie parti del progetto paesaggistico. Alla sua estremità superiore si trova poi il Belvedere, una struttura panoramica a pianta ottagonale progettata proprio per incorniciare la vista sul paesaggio della Valpolicella.

Proseguendo nel percorso si entra nel Boschetto, la parte più romantica e naturale del giardino, dove tra alberi e sentieri compare all’improvviso il Tempietto, una costruzione circolare immersa nella vegetazione, che ospita statue di divinità della storia classica come Venere, Ercole, Apollo e Diana, simbolo dell’equilibrio tra istinto e ragione, tra passione e misura. Il percorso scenografico si chiude nella zona più spettacolare del parco, dove il Laghetto ornamentale e il Teatro di Verzura segnano le due estremità del viale centrale.

Il laghetto, di forma ovale e decorato con un gruppo scultoreo al centro, è circondato da alte siepi e costituisce uno dei punti più suggestivi della passeggiata. Poco distante si apre il Teatro di Verzura, uno straordinario anfiteatro vegetale formato da siepi di bosso, carpini e cipressi che creano gradinate, quinte e fondale scenico, secondo il modello dei teatri classici. Questo spazio all’aperto veniva utilizzato per spettacoli e feste della famiglia Rizzardi e rappresenta ancora oggi uno degli esempi più rari e meglio conservati di architettura teatrale realizzata interamente con piante. Accanto al giardino storico esiste infine un’area più privata: il cosiddetto Giardino Segreto, realizzato alla fine dell'800 e collegato alla villa tramite un ponticello. Qui l’impianto è più intimo e decorativo, con aiuole geometriche, parterre fioriti e un ninfeo con giochi d’acqua che crea un piccolo spazio appartato destinato un tempo alla famiglia proprietaria.
Riapertura e biglietti
Il giardino di Pojega riapre dal 28 marzo all'8 novembre, tutti i giorni dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17. I biglietti costano 10 euro per gli adulti e 7 euro per i bambini e gli over 65; è consigliabile, vista la forte affluenza, acquistare i biglietti online sul sito del Giardino.