L’Italia è il Paese del mondo dove si mangia meglio per CN Traveller: menzione speciale all’Emilia-Romagna
Tra i requisiti che i viaggiatori incalliti prendono maggiormente in considerazione, quando devono scegliere la loro prossima meta, c'è senza dubbio anche il cibo. La cucina tipica, i piatti locali, la gastronomia, lo street food: è bello conoscere un posto anche in base a ciò che racconta il cibo. C'è un mondo intero, dietro le tradizioni culinarie di una città, di un Paese: c'è la storia di persone che si sono tramandate ricette, ci sono famiglie che hanno custodito segreti affinché certe pietanze sopravvivessero nei decenni. Alcuni Paesi più di altri sono iconici e riconoscibilissimi, per il loro cibo. Ma quali sono i migliori per il 2026?
Anche quest'anno, Condé Nast Traveller ha stilato la sua classifica, che risulta monopolizzata dall'Europa nelle prime tre posizioni, quelle più alte. I risultati provengono dai Readers' Choice Awards 2026 della rivista, che non ha interpellato chef stellati, ma direttamente i viaggiatori. Ha chiesto a migliaia di lettori di valutare su una scala da 1 a 5 (da pessimo a eccellente) le loro destinazioni culinarie preferite. La media è stata poi convertita in percentuale.
L'Italia si è aggiudicata il primo posto con un punteggio del 96,92%. Il merito è di una serie infinita di manicaretti: dalla pizza di Napoli ai cannoli siciliani fino al risotto di Milano. Tra tutte queste prelibatezze distribuite da Nord a Sud, però, la menzione speciale l'ha ottenuta l'Emilia Romagna, regione ricchissima di storia dal punto vista gastronomico, patria del parmigiano reggiano, del prosciutto crudo, dell'aceto balsamico, delle lasagne. "Merita a pieno titolo l'appellativo di capitale gastronomica" si legge nel report Best Countries for Food 2026. Proprio questa estate è stato pubblicato il Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano. È emerso che la cucina è decisiva nelle scelte degli stranieri che vengono in Italia: la scelgono proprio per ciò che troveranno in tavola! Nella classifica dell'anno scorso il nostro Paese era secondo. È riuscito a imporsi sul gradino più alto, stavolta.
Secondo posto per la Grecia che ha ottenuto un punteggio del 96,72%. Proprio Atene, tra l'altro, è presente quest'anno nella classifica di Time Out delle migliori città al mondo per il cibo. Il Portogallo è terzo in elenco: ha ottenuto un punteggio del 96,57%, affermandosi come la new entry con il punteggio più alto nella classifica di quest'anno. Anche qui, si va ben oltre le famose pastel de nata di Lisbona: ci sono i prelibati frutti di mare della costa atlantica, dalle sardine alla griglia e ancora zuppe di pesce e riso alle vongole.
Bisogna scendere al quarto posto per trovare un Paese non europeo. L'ha spuntata il Giappone: si è classificato quarto con il 96%. Segue la Turchia (tra kebab e Bazar delle Spezie di Istanbul) e poi l'Indonesia. In realtà, stando alla classifica per come è riportata sul sito ufficiale, il punteggio dell'Indonesia è superiore: potrebbe quindi esserci un errore nell'ordine di questi due Paesi. Chiudono la classifica Spagna, Thailandia, Croazia e Sudafrica. Proprio la Thailandia era prima, nella classifica 2025. Benché sia scivolata più in basso, merita ugualmente la top 10 con la sua cucina squisita, tra ciotole di noodles e zuppe al curry.
I migliori Paesi al mondo per il cibo: classifica 2026
- Italia – 96,92%
- Grecia – 96,72%
- Portogallo – 96,57%
- Giappone – 96,00%
- Turchia – 95,65%
- Indonesia – 95,87%
- Spagna – 95,48%
- Thailandia – 95,31%
- Croazia – 94,39%
- Sudafrica – 94,26%