L’isola segreta dove si rifugiava Jackie Kennedy: storia della bellezza selvaggia di Skorpios, oggi resort privato

La storia di Jackie Kennedy è considerata una delle più tragiche al mondo: dalla perdita della figlia Arabella alla morte di John F. Kennedy nel 1963, fino alla convinzione e alla paura della maledizione Kennedy, che ha in effetti perseguitato in parte la sua famiglia. È proprio per sfuggire a questo dolore che si sposa nel 1968 con l'armatore greco Aristotele Onassis e lo fa in un luogo del tutto particolare. Onassis aveva infatti acquistato, nello stesso anno delle morte di Kennedy, una piccola isola greca di 83 ettari, situata nel Mar Ionio vicino a Lefkada. L'isola era completamente selvaggia e disabitata, non c'erano case, acqua, elettricità, ma a Onassis questo non importava perché aveva un solo obbiettivo in mente: creare un paradiso (privato) in terra, un luogo isolato per sfuggire alla stampa e ai paparazzi, specialmente per vivere le sue storie d'amore, prima Maria Callas poi Jackie Kennedy.

L'acquisto di Aristotele Onassis
L'armatore greco comprò l'isola per sole 3 milioni di dracme, equivalenti oggi a circa 12mila euro. Al momento dell'acquisto, l'isola era un pezzo di terra disabitato e spoglio, molto lontano dal paradiso che Onassis avrebbe poi creato con l'aiuto prima della compagna Maria Callas e poi della moglie Jackie Kennedy. La terra era brulla e completamente disabitata e Onassis investì ingenti somme per trasformarla: fece importare migliaia di alberi, oltre 200 varietà diverse, creò spiagge prendendo la sabbia dalle isole vicine, costruì ville, un porto e anche una chiesetta. Per avere l'acqua sull'isola, chiese all'allora compagna Maria Callas di cantare per gli abitanti delle isole vicine per convincerli a condividerla. Insomma, l'impegno di Onassis fu enorme, un po' per una ricerca di un paradiso privato, un po' per simbolo di status e potere e, infine, anche perché esiderava possedere un pezzo della sua patria, un'isola privata nel Mar Ionio, vicino a Lefkada, che potesse diventare il santuario della famiglia Onassis.

Il matrimonio con Jackie Kennedy
Onassis concluse la relazione con la compagna Maria Callas per sposarsi la più famosa First Lady della storia, Jackie Kennedy. Il matrimonio fu blindatissimo e si svolse proprio a Skorpios, dove tra il 20 e 21 ottobre 1968 si celebrò con un rito greco-ortodosso davanti a pochissimi invitati. L'isola divenne presto il rifugio segreto della coppia, il luogo dove Jackie riuscì a scappare (almeno in parte) alla soffocante attenzione mediatica che fece segue alla morte di JFK. Sono numerose le foto scattate all'ex First Lady sull'isola e alla coppia, alcune delle quali sono state vendute molti anni dopo a diverse aste. Ancora oggi nell'immaginario comune Skorpios rimane un luogo mitico della cronaca rosa e della storia degli anni '60, soprattutto simbolo del legame tra l'armatore greco e l'ex First Lady americana.

L'eredità di Onassis
L'isola è ancora oggi iconica, tra mare cristallino e vegetazione fitta, e i ricordi degli anni d'oro: ospita la Pink House, la villa principale, il porto dello yacht Christina e il cimitero di famiglia. Dopo la morte di Onassis nel 1975, Jackie Kennedy smise presto di frequentare l'isola, che passò nelle mani della figlia dell'armatore greco, Christina. Alla morte di quest'ultima, finì nella mani della nipote Anitha che, dopo anni di battaglie legali con suo padre, riuscì a ottenere il pieno possesso. Oggi l'isola segreta è stata acquistata per circa 117 milioni di dollari dalla famiglia Rybolovlev: il miliardario russo Dmitry Rybolovlev l'ha acquistata per la figlia Ekaterina Rybolovleva. L'obbiettivo è quello di farci un resort di lusso ad accesso limitato.
