Le strade colorate più belle al mondo, oasi variopinte nel cuore grigio delle città
Immaginate, state camminando per le strade di una città e all'improvviso il mondo attorno a voi si trasforma: i muri, gli elementi architettonici e le facciate delle case si animano in un'esplosione variopinta, che vi fa sentire come se tutt'a un tratto foste stati trasportati da un'altra parte del globo. Antiche usanze, opere di riqualificazione e a volte la natura stessa tramutano le strade di alcune città in un tripudio di colori sgargianti. Spesso si trovano luoghi lontanissimi da noi, oppure si celano in angoli delle grandi capitali che sono più difficili da scovare. Una cosa è certa: distanti, vicine o nascoste che siano, quando ci si imbatte in una di queste strade arcobaleno è impossibile non accorgersene.
Kampung Pelangi, da villaggio degradato a strade dai mille colori
Case diroccate in un luogo degradato e quasi totalmente abbandonato, questo era, fino a qualche anno fa, il villaggio di Kampung Pelangi, in Indonesia. La situazione è rimasta tale fino a quando, nel 2016, Slamet Widodo dirigente della scuola superiore locale decise di avanzare la proposta di trasformare la sua città natale in un luogo di colori e felicità. L'amministrazione locale credette in questa iniziativa così tanto da stanziare 300 milioni di rupie (circa 14.800 euro) per attuarlo. Quasi tutti gli elementi architettonici di strade e vicoli e circa 200 abitazioni furono tinteggiati con colori accesi e murales che trasmettono allegria. L'operazione non ridiede vita a Kampung Pelangi solo in senso metaforico, infatti, circa un anno dopo, queste strade che sembravano uscite da un cartone animato iniziarono a catturare l'attenzione del grande pubblico, rendendo il villaggio una meta turistica tra le più gettonate.
La cultura indiana prende vita in mezzo a Singapore
Risalente al XIX secolo e conosciuto in precedenza come "Soonambu Kamban", Little India è uno dei distretti più affascinanti si Singapore. Dal 1819 in poi, l'area circostante a Serangoon Road iniziò ad attirare un numero sempre crescente di immigrati indiani, che proprio lì trovavano casa e aprivano negozi e botteghe. Negli anni è andato incontro a una trasformazione inarrestabile. Oggi il quartiere è rinomato per i colori vivaci che decorano gli edifici affacciati sulle sue strade. La questione, in realtà, è molto più profonda. I motivi decorativi e i murales che popolano le pareti del quartiere raccontano la storia della sua nascita, oltre a raffigurare scene di vita quotidiana dei suoi abitanti e diversi riferimenti alla cultura indiana. A questa cornice si aggiungono le sfumature dei vestiti e dei prodotti freschi che popolano i banconi del Tekka Centre, il centro polifunzionale che ospita il mercato più grande e famoso della zona.
Gli Zócalos per le strade di Guatapé
In Colombia, a circa 80 chilometri da Medellín, si trova la cittadina di Guatapé. Fondata dagli spagnoli verso l'inizio dell'ottocento, Guatapé sorge sulle sponde di un lago artificiale creato negli anni '70 e che è da decenni la principale attrazione turistica del luogo. Per chi arriva qui, però, lo specchio d'acqua non è l'unico spettacolo che la città ha in servo. Le facciate delle case, infatti, oltre a essere dipinte con colori brillanti presentano nella parte inferiore i cosiddetti "zócalos". La parola significa letteralmente "battiscopa" e sono dei pannelli in cemento o in muratura che hanno la funzione di proteggere i muri delle case dall'umidità. Questi vengono dipinti e ornati con svariati motivi che, combinati alle vivaci facciate, rendono ogni abitazione un'opera d'arte unica.
La casa della felicità a Braunschweig
Passeggiando per Braunschweig, città della bassa Sassonia, potreste imbattervi in qualcosa di insolito. Nel quartiere di Magnivietrel, la zona di piazza Ackerhof non ospita proprio una strada colorata, si tratta più di un angolo, ma questo basta per dare vita all'intero quartiere. Al civico numero 1, infatti si trova un blocco di 5 edifici, compresa una vecchia dimora ducale, che dal 2001 prende il nome Happy Rizzi Haus. Conosciuta anche come la casa della felicità, nacque da un'idea dell'artista James Rizzi, uno degli esponenti della pop art, con il solo scopo di trasmettere gioia a chiunque la guardasse. Sulle pareti si alternano il viola il giallo, il verde e l'azzurro, ma non solo. Infatti, a popolare le facciate della Happy Rizzi Haus sono anche una miriade di disegni che omaggiano la pop art, lo stile cartoon e anche il fumetto tra cuori, stelle e uccelli. E poi, chi da piccolo non ha mai immaginato le finestre delle case come degli occhi? Ecco, le bocche disegnate sotto le finestre della casa della felicità danno vita a volti molto buffi.
Neal's Yard, un monumento alla cultura hippy
Londra, nel cuore di Covent Garden, nascosto tra Short Gardens e Monmouth Street c'è un piccolo vicolo colorato che sembra uno scorcio su un altro pianeta e un'altra epoca. Si tratta di Neal's Yard, una stradina che fino agli anni '70 non era altro che un angolo degradato e colonizzato dai ratti. Nel 1976, poi, l'attivista e scrittore Nicholas Saunders, aprì proprio lì il suo piccolo negozio di alimenti integrali, che presto divenne un importante punto di riferimento per gli abitanti della zona. Proprio per questo, Saunders ebbe l'idea di riqualificare Neal's Yard, trasformandolo in un luogo vivo e pieno di colori. Ispirato dai "viaggi" decisamente poco convenzionali fatti negli anni '60, Saunders rese le pareti di Neal's Yard un susseguirsi continuo di tinte accese e di angoli allestiti e arredati riprendendo l'immaginario legato ai figli dei fiori. Neil'sYard non compare sulle mappe della città di Londra, ma oggi rappresenta comunque uno dei punti più visitati dai turisti.
Pretoria sotto il viola della jacaranda
Anche Pretoria, capitale amministrativa del Sudafrica, ha le sue strade colorate. In questo caso, non sono il frutto di tradizioni secolari e nemmeno dell'opera di riqualificazione di qualche architetto, ma è direttamente la natura a dare spettacolo. Infatti, la città ospita circa 70.000 esemplari di jacaranda, grandi alberi dai meravigliosi fiori viola che furono importati dal Brasile alla fine dell'ottocento.
Come le grandi opere di street art, questo spettacolo colorato non è permanente: il periodo della fioritura della jacaranda comprende i mesi da maggio a luglio, ma raggiunge il suo massimo splendore a giugno, trasformando strade come Bosman Street e Cillier Street in viali sovrastati da una gigantesca nuvola viola. A rendere tutto ancora più suggestivo è il fatto che i petali che cadono ricoprono i marciapiedi e il manto stradale, completando un paesaggio che sembra quello di un mondo fatato.