La strana storia del borgo rimasto al 1900, dove si trova la cittadina bloccata nel tempo

Esistono luoghi al mondo che sono davvero surreali e sanno stupirci per la loro unicità, le loro stranezze e l'atmosfera che regalo, e Blists Hill Victorian Town è sicuramente uno di questi. Situato a Ironbridge, nello Shropshire in Inghilterra, precisamente in Legges Way, Blists Hill Victorian Town è un vero museo a cielo aperto facente parte dell'Ironbridge Gorge Museum Trust, nella zona industriale della Ironbridge Gorge, nota come culla della rivoluzione industriale. Si tratta di uno dei musei a cielo aperto più originali del mondo: non solo è vivente, ma ricrea anche in modo incredibile una cittadina industriale vittoriana del 1900.

La storia di Blists Hill Victorian Town
Rinomato museo di 54 acri all'aperto, Blists Hill Victorian Town ricrea fedelmente una cittadina industriale del tardo XIX secolo, più precisamente dell'anno 1900. Fa parte del sito patrimonio mondiale dell'umanità dell'Ironbridge Gorge, una gola fluviale nello Shropshire riconosciuta patrimonio UNESCO come luogo di nascita della Rivoluzione Industriale.

La città-museo è una vera e propria celebrazione della storia dell'ex zona industriale vittoriana ed è stato inaugurato il primo aprile 1973 con l'obbiettivo di riprodurre le immagini, i suoni, gli odori e i sapori della vita vittoriana, con iconici personaggi in cottage, negozi e luoghi di lavoro tradizionali; da allora, è in continua espansione e attrae ogni anno numerosissimi visitatori da tutto il mondo.

Com'è fatta la Blists Hill Victorian Town
Blists Hill Victorian Town è diviso in tre quartieri principali (cittadina, zona industriale e parte rurale) e include negozi, botteghe, un'officina, una banca e addirittura il cambio valuta, con attori in costume che impersonificano i lavoratori dell'epoca.

Si possono visitare le miniere, la Shropshire Canal, importante canale navigabile nel Regno Unito e il Hay Inclined Plane, storica struttura d'ingegneria del 1793 che serviva a trasportare barche cariche di carbone e ferro lungo un dislivello di 63 metri. Ogni edificio è gestito da uno o più attori specializzati nel lavoro in questione e anche negli usi e costumi dell'epoca, come ad esempio il modo di parlare assolutamente referenziale e raffinato.

Tra le attività proposte nel museo, le più gettonate sono sicuramente il cambio valuta, guardare in azione i motori a vapore o le macchine da stampa, e parlare con gli artigiani, che spiegano nel dettaglio come funzionano i loro lavori. Si può fare inoltre un giro sulle giostre tradizionali, salire sull'autobus trainato da un cavallo e scattare un ritratto in costume vittoriano. Infine, è possibile anche gustare i piatti tradizionali preparati alla vecchia maniera, ad esempio nel negozio dei dolciumi del XIX secolo presente sul posto.
