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Fiorisce il glicine storico di 150 anni alla Palazzina Copperi Soria di Torino

Nel cuore del quartiere di Borgo Crimea a Torino si trova un luogo davvero particolare, meta di tanti turisti: Palazzina Copperi Soria, famosa per la pianta di glicine di 150 anni che cresce sulla sua facciata principale e che ogni primavera fiorisce creando uno spettacolo quasi surreale.
A cura di Elisa Capitani
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La casa del glicine, Torino
La casa del glicine, Torino

Tra i festeggiamenti di Pasqua e oggi Pasquetta, siamo entrati finalmente nel cuore del periodo primaverile, circondati da sole e fiori. In particolare, in città come Torino, tra vie e piazze, gli alberi sono fioriti, la luce riflette sulle facciate dei palazzi e delle case e l’aria si riempie di profumi. La primavera è infatti la stagione in cui la città, da borgo elegante e silenzioso, si trasforma in un vero e proprio quadro vivente di colori e odori. E sempre a Torino, in un angolo del prestigioso quartiere di Borgo Crimea, c’è uno spettacolo naturale che ogni anno attira l’attenzione di cittadini e visitatori: la celebre casa del glicine, un luogo dove natura e architettura si fondono per un breve ma incantevole periodo.

Dettaglio casa del glicine, Torino
Dettaglio casa del glicine, Torino

La casa del glicine di Torino tra storia e dedizione

La casa del glicine si chiama in realtà Palazzina Copperi Soria, ed è un elegante edificio in stile Art Nouveau situato in via Cosseria 9, nel quartiere di Borgo Crimea. Costruita nel 1911 su progetto dell’architetto Eugenio Tallone, la palazzina è considerata un autentico gioiello liberty, con un caratteristico ed elegante balconcino sporgente e chiuso, il cosiddetto bow-window, che contribuisce a darle un’identità architettonica unica nel quartiere.

La casa del glicine di Torino in primavera
La casa del glicine di Torino in primavera

Ma ciò che cattura davvero l’immaginazione, soprattutto in questi giorni di primavera, è il glicine secolare che abbraccia la facciata. Con oltre 150 anni di vita, questa pianta non è solo una testimonianza di longevità, ma un vero e proprio simbolo di bellezza urbana: i suoi rami si intrecciano attorno alle ringhiere e alle murature, e ogni anno, quando arriva la fioritura, una cascata di fiori violacei e profumati ricopre le pareti, trasformando l’edificio in un palcoscenico di colori. Per i residenti della palazzina, la cura di questo glicine è un atto di amore e di comunità, ma anche per molti torinesi e visitatori, la casa del glicine è diventata una tappa fissa: famiglie, scolaresche, fotografi e professionisti si recano ogni giorno davanti alla facciata per catturare la magia del momento, per fermarsi qualche istante e respirare il profumo dolce che annuncia l’inizio della primavera. Per qualche settimana, ogni primavera, via Cosseria si trasforma in un piccolo santuario urbano, una casa vissuta e condivisa, dove la città si mostra in uno dei suoi momenti più autentici.

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