Dove si trova il Muro dei Ti amo, con la dichiarazione scritta in 300 lingue del mondo

Parigi è stata eletta la città più romantica d'Europa. E in effetti, come si può competere con una capitale che ha concepito persino il "Muro dei Ti Amo"? Non è un murale come tanti, ma una vera e propria installazione artistica che di passaparola in passaparola è diventata molto gettonata tra i turisti e molto instagrammata. Ha contribuito alla sua fama il fatto che compaia nella serie Emily in Paris.
Si trova sulla collina di Montmartre in Square Jean Rictus; è accessibile gratuitamente tutti i giorni durante gli orari di apertura della piazza. Ne esiste anche una copia in Cina, a Suzhou, inaugurata nel 2022.
L'idea di base è semplicissima, è qualcosa che affonda le sue radici nell'infanzia, quando si scriveva in modo ossessivo sul banco il nome della propria "cotta". Erano i tempi in cui si riempivano le pagine del diario di "Ti amo" e i più trasgressivi si lanciavano in dediche sui muri della scuola, sperando arrivassero in qualche modo al diretto interessato.

Ripensando forse anche a tutto questo, Frédéric Baron ha ben pensato di esprimere in grande stile questi sentimenti spesso taciuti, queste passioni a volte nascoste. Il suo Muro celebra l'Amore e lo celebra in ogni sua forma o meglio, in ogni sua lingua. L'artista non era un poliglotta, si è affidato a un metodo compilativo molto pratico: ha chiesto a persone di diversa provenienza di scrivergli la fatidica frase nella loro lingua. Tutto è confluito in un primo momento in una raccolta di tre volumi, con "Ti amo" scritto 1.000 volte in oltre 300 lingue. Poi ha voluto estendere l'impresa e si è rivolto a Claire Kito, un'esperta di calligrafia dell'Estremo Oriente: a lei ha chiesto di assemblare i testi creando un'immagine unica. L'opera si è avvalsa anche dell'aiuto dell'artista Daniel Boulogne, che ha contribuito alla sua definitiva realizzazione, nella forma che vediamo oggi.

Sono rappresentate tutte le lingue dei 192 Stati membri delle Nazioni Unite: in tutto si contano 311 dichiarazioni d'amore. Si va dal francese all'italiano, dal catalano all'yiddish, ma c'è anche il "meno-e-me-ou" nel creolo parlato nelle Antille francesi, il "koi-ak-tiao" laotiano, il "gué-dzo-lo-lo" che si usa tra innamorati in Congo. Non è un caso che l'opera trovi posto proprio su un muro. Simbolicamente un muro divide, crea una distanza, allontana le persone. Basti pensare al muro più famoso della storia, il Muro di Berlino.
In questo caso, l'intento è superare questa barriera, è metaforicamente andare oltre il concetto di separazione, proponendo invece un'idea di unione, riconciliazione, pace, vicinanza e appunto amore. Il Muro misura 40 m² (10 x 4): si compone di 612 piastrelle di lava smaltata di 21 x 29,7 cm, le stesse dimensioni dei primi fogli di carta su cui Frédéric Baron raccoglieva i messaggi scritti a mano. Sul blu è possibile notare oltre alle scritte bianche anche delle macchie di colore rosso: sono i frammenti di un cuore spezzato. Unendoli, si dà la forma a un cuore perfetto.