video suggerito
video suggerito

Cos’è il belt bumping e perché sta facendo infuriare i viaggiatori internazionali

Avete mai sentito parlare del belt bumping? Ecco cos’è e per quale motivo sta facendo infuriare i viaggiatori internazionali.
A cura di Valeria Paglionico
0 CONDIVISIONI
Immagine

Si dà ufficialmente il via a una vacanza quando si entra in aeroporto e si fa la fila per imbarcare i bagagli. Subito dopo si recuperano biglietto e documento di identità e ci si dirige ai controlli di sicurezza. Passare attraverso gli scanner per molti è un vero e proprio incubo, visto che bisogna letteralmente spogliarsi, riponendo negli appositi contenitori tutti gli oggetti metallici che si indossano, dalla cintura agli occhiali, fino ad arrivare a bracciali e smartphone. È proprio dopo aver superato i controlli che spesso ci si ritrova di fronte al "belt bumping": ecco cos'è e per quale motivo sta facendo infuriare i viaggiatori internazionali.

La fastidiosa tendenza del belt bumping

A chi non è mai capitato di correre a recuperare il proprio bagaglio dopo i controlli di sicurezza e di "lottare" contro i contenitori vuoti abbandonati sul nastro dagli altri viaggiatori? Con il termine "belt bumping" si fa riferimento proprio alla maleducata abitudine di lasciare i vassoi usati sul nastro trasportatore oppure di impilarli in modo disordinato, incuranti del fatto che potrebbero rallentare gli altri turisti o far fare del lavoro extra ai dipendenti aeroportuali. Nonostante i cartelli sui muri e le istruzioni verbali del personale, sono ancora moltissimi coloro che dimenticano di andare a riporre il contenitore nell'apposito spazio dopo aver recuperato gli oggetti personali passati sotto lo scanner.

Perché il belt bumping è virale

La cosa che nessuno si aspettava è che questa pessima abitudine sarebbe diventata virale sui social, dove sono comparsi moltissimi video in cui viene definita una vera e propria mancanza di rispetto. Addirittura alcuni utenti di TikTok hanno illustrato le regole da seguire prima, durante e dopo i controlli di sicurezza aeroportuali, nella speranza che i loro tutorial possano arrivare ai turisti un po' troppo distratti. In fondo, ci vogliono solo 20 secondi per impilare nel modo giusto i contenitori e per ridurre la coda e a velocizzare il processo, quindi i viaggiatori disciplinati non riescono proprio a capire per quale motivo in molti non lo facciano. In quanti si sono mai ritrovati a vivere qualcosa di simile durante una partenza?

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views