Cosa succede agli oggetti confiscati ai controlli di sicurezza in aeroporto

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Spesso ai controlli di sicurezza in aeroporto alcuni oggetti vietati in volo vengono confiscati: che fine fanno e qual è la procedura da seguire per riaverli?

È inutile negarlo: i controlli di sicurezza in aeroporto, quelli da affrontare a poche ore dalla partenza del proprio volo, generano in tutti un pizzico d'ansia. Anche quando si crede di aver preparato il bagaglio in modo impeccabile, si teme di aver commesso qualche errore che potrebbe compromettere sia l'umore che la vacanza. Il più delle volte per fortuna la cosa si conclude nel migliore dei modi ma nei casi peggiori ci si ritrova con alcuni oggetti confiscati: che fine fanno dopo essere stati sequestrati?

Dove vengono portati gli oggetti confiscati in aeroporto

A chi non è mai capitato di dover aprire la valigia ai controlli di sicurezza? Forbicine per unghie, power bank extra, bottiglia di liquido che supera i 100 ml: a volte non ci si rende nemmeno conto di portare con sé degli oggetti vietati in volo, che inevitabilmente vengono confiscati dopo il passaggio sotto il metal detector. Tra le cose che più spesso devono essere lasciate prima di partire ci sono cosmetici, bevande, alimenti, ma anche forbici, cavatappi e attrezzi da lavoro: dove vengono portati, visto che non hanno più un proprietario? Nella maggior parte dei casi finiscono in discarica.

Gli oggetti fermati ai controlli di sicurezza possono essere recuperati

Alcuni articoli da toeletta, per la precisione tutti quelli che possono essere tranquillamente riutilizzati, spesso vengono donati in beneficenza: sono molte, infatti, le associazioni no profit che si impegnano a ridistribuire i prodotti da bagno ai rifugi per senzatetto e alle banche alimentari. La cosa che in pochi sanno è che un oggetto fermato ai controlli di sicurezza può anche essere recuperato alla fine del viaggio. Se, infatti, si tratta di un oggetto da lavoro (ma non cose pericolose come coltelli e pistole), l'articolo può essere registrato con un numero di riferimento. A quel punto sul sito ufficiale del servizio si può scegliere il metodo di reso, l'importante è ricordare tutto di ritiralo entro 30 giorni.

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