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Pasqua 2026

Cosa si mangia a Pasqua in Italia: dalla pastiera ai pardulas, tutti i piatti della tradizione

Dalla pastiera napoletana alla colomba, passando per agnello, casatiello e dolci regionali, abbiamo fatto un viaggio tra i piatti tipici della Pasqua italiana, scoprendo tradizioni, simboli e sapori da Nord a Sud.
A cura di Elisa Capitani
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La torta pastiera
La torta pastiera
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La cucina italiana è tra le più amate e riconosciute al mondo, soprattutto grazie a un patrimonio fatto di ricette tramandate, ingredienti semplici e identità locali fortissime. Ogni festività ha i suoi piatti simbolo, preparazioni che tornano ogni anno sulle tavole e raccontano storie di famiglia e territorio: in questo contesto, la Pasqua non fa eccezione. Tra dolci iconici come la colomba e la pastiera, piatti salati e ricette regionali che cambiano da Nord a Sud, il pranzo pasquale è uno dei momenti festivi più attesi dell’anno. Dall’agnello al forno alle scarcelle pugliesi, passando per torte salate e pani lievitati, la tradizione italiana si esprime in una varietà di piatti che uniscono simbologia religiosa e gusto.

La pastiera napoletana

Regina indiscussa della Pasqua in Campania, la pastiera napoletana è uno dei dolci più rappresentativi della tradizione italiana. Preparata con pasta frolla e un ripieno a base di ricotta, grano cotto, uova e aromi agrumati, è una ricetta complessa che richiede tempo e molta precisione. Le sue origini affondano nel ‘600 e, nel corso dei secoli, è diventata simbolo di rinascita e primavera, legata ai riti pasquali e alla cultura napoletana.

Pastiera napoletana su una tipica tavola italiana a Pasqua
Pastiera napoletana su una tipica tavola italiana a Pasqua

L’agnello, il simbolo della Pasqua

Più che un singolo piatto, l’agnello è il vero protagonista del pranzo pasquale italiano. Preparato in diversi modi, dall’agnello al forno con patate alle varianti regionali come l’abbacchio romano, rappresenta un simbolo religioso legato al sacrificio e alla purezza. La sua presenza sulle tavole è diffusa in tutto il Paese e segna il momento centrale del pasto festivo.

Coscia di agnello arrosto e verdure
Coscia di agnello arrosto e verdure

La torta pasqualina

In Liguria, e in particolare a Genova, la Pasqua si festeggia con la torta pasqualina, una torta salata a base di sfoglia ripiena di verdure, ricotta e uova. Si tratta di un piatto simbolico, in cui le uova rappresentano la rinascita, perfettamente in linea con il significato della festività. La preparazione tradizionale prevede numerosi strati sottilissimi di pasta, a dimostrazione di una tecnica antica e raffinata.

Torta pasqualina
Torta pasqualina

Il casatiello napoletano

Accanto alla già citata pastiera, sulle tavole campane non manca mai il casatiello, una preparazione salata molto sostanziosa. Si tratta di una ciambella lievitata farcita con formaggi, salumi e uova, spesso decorate in superficie con il guscio intero. Le sue origini sono antiche e la ricetta è citata già nel ‘600, a testimonianza di una tradizione gastronomica consolidata che celebra l’abbondanza dopo il periodo di Quaresima. Il casatiello simboleggia la Pasqua cristiana, infatti la forma a ciambella ricorda la corona di spine, mentre le uova in superficie rappresentano la resurrezione.

Casatiello
Casatiello

La colomba pasquale

Tra i dolci più diffusi in tutta Italia c’è sicuramente la colomba pasquale, il corrispettivo primaverile del panettone. Nata in Lombardia, è un lievitato soffice a base di farina, uova, zucchero e burro, ricoperto da una glassa croccante con mandorle e zuccherini. La sua forma, che richiama una colomba, è simbolo di pace e la rende immediatamente riconoscibile sulle tavole delle feste.

Colomba pasquale
Colomba pasquale

La pinza triestina

A Trieste invece la Pasqua si celebra con la famosa pinza triestina, un dolce lievitato soffice e profumato, dalla consistenza simile a una brioche. Preparata con farina, uova, zucchero e aromi come vaniglia e agrumi, viene tradizionalmente consumata a colazione o durante il pranzo festivo, spesso accompagnata da salumi. È simbolo di rinascita e tradizione cristiana: la sua forma rotonda, spesso con tre tagli in superficie, rappresenta la spugna imbevuta di aceto usata per Cristo e la Sacra Croce.

Pinza triestina
Pinza triestina

La pizza di Pasqua

Spostandoci invece tra Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo è immancabile la pizza di Pasqua, un pane lievitato che può essere sia dolce che salato ed è uno dei piatti più rappresentativi della tradizione del centro Italia. Nella versione salata è arricchito con formaggi come pecorino e parmigiano e viene servito con salumi e uova sode, mentre quella dolce è più simile a un dessert, glassato e profumato.

Pizza di Pasqua al formaggio
Pizza di Pasqua al formaggio

Le scarcelle pugliesi

In Puglia la Pasqua ha il sapore delle scarcelle, dolci di pasta frolla decorati con glassa e zuccherini colorati: l’elemento distintivo di questo piatto è l’uovo, inserito intero nell’impasto come simbolo di vita e rinascita. Le forme variano da zona a zona, ma l’aspetto giocoso e decorativo le rende tra i dolci più riconoscibili della tradizione pasquale.

Scarcelle
Scarcelle

Le pardulas sarde

Infine, dalla Sardegna arrivano le pardulas, piccoli dolci di pasta ripieni di ricotta aromatizzata con zafferano e agrumi. Possono essere sia dolci che salate e sono spesso decorate con miele o zuccherini. Queste tortine rappresentano una delle espressioni più autentiche della tradizione sarda, dove la Pasqua è ancora profondamente legata ai riti religiosi e alla cucina domestica.

Pardulas
Pardulas
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