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Al via la fioritura del labirinto di rose nel castello medievale di Cordovado

La primavera fiorisce in alcuni dei luoghi più suggestivi d’Italia, tra questi anche il labirinto di rose del Castello di Cordovado, in Friuli, dove natura, storia e arte si intrecciano in un’atmosfera davvero unica.
A cura di Elisa Capitani
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Il labirinto di rose del castello di Cordovado
Il labirinto di rose del castello di Cordovado

Con l’arrivo della primavera, l’Italia si trasforma in un mosaico di giardini in fiore e luoghi suggestivi che si risvegliano dopo l’inverno. Dai viali alberati e fiorenti di Parco Giardino Sigurtà alla scenografia da film sul lago di Villa Balbianello, la stagione delle fioriture invita a riscoprire spazi naturali e storici in tutta la penisola. Tra questi, esiste un luogo forse meno noto al grande pubblico ma non per questo meno affascinante: il labirinto di rose del Castello di Cordovado, nel cuore dell’omonimo borgo. Qui, tra mura medievali e giardini ottocenteschi, la fioritura segna l’inizio di uno dei momenti più attesi dell’anno.

Cordovado, il labirinto di rose
Cordovado, il labirinto di rose

Un castello medievale tra storia e famiglie illustri

La storia del castello affonda le radici in epoca romana, quando dove oggi si trova il castello sorgeva un castrum, un accampamento militare che controllava un punto strategico lungo la via Augusta. Nei secoli successivi, la gestione del complesso fu affidata ai vescovi, che ne delegarono il controllo alla famiglia Ridolfi, incaricata di amministrare e difendere il territorio. A partire però dal ‘500, il castello passò nelle mani dei conti d’Attimis e, nel ‘700, alla famiglia Freschi di Cucanea, protagonisti di una lunga stagione culturale e sociale. Tra loro si distingue Gherardo Freschi, agronomo attento alle condizioni dei contadini e promotore dell’allevamento del baco da seta come strumento di emancipazione femminile.

Il castello di Cordovado, foto dall’instagram del complesso
Il castello di Cordovado, foto dall’instagram del complesso

Accanto a lui, Sigismondo trasformò il paesaggio circostante dando vita al parco, mentre Antonio rese la villa un vivace centro musicale frequentato da artisti dell’epoca. La storia più recente è segnata dalla figura di Nicoletta Freschi, che nel ’900 si dedicò alla conservazione del borgo, distribuendo le proprietà tra i suoi 10 figli per garantire continuità e vita al complesso. Grazie a questa visione, oggi Cordovado conserva intatta la sua identità, con mura medievali ancora ben visibili e palazzi storici come il Piccolomini-Freschi, immersi in un contesto architettonico armonioso e davvero molto amato dai visitatori.

Dettaglio del labirinto di rose del castello di Cordovado
Dettaglio del labirinto di rose del castello di Cordovado

Il labirinto di rose creato da Sigismondo Freschi

All’interno del parco ottocentesco che circonda la villa, il labirinto di rose rappresenta una delle aggiunte più recenti e sorprendenti. Realizzato nel 2015, si inserisce in un giardino già articolato nelle cosiddette stanze verdi, ovvero degli spazi distinti collegati da sentieri bordati di bosso che creano continue variazioni prospettiche. Il labirinto, composto da rose damascene, raggiunge il suo apice proprio in primavera, quando la fioritura trasforma l’intera area in un’esperienza sensoriale intensa. Il profumo avvolgente accompagna i visitatori lungo i percorsi, mentre le tonalità dei petali costruiscono un paesaggio delicato e immersivo. Non si tratta soltanto di un elemento ornamentale, ma di un luogo pensato per essere attraversato lentamente, quasi come un invito a perdersi per ritrovare un ritmo più lento.

Dettaglio del labirinto di rose di Cordovado
Dettaglio del labirinto di rose di Cordovado

Eventi e omaggi alle rose

La fioritura del labirinto coincide inoltre con numerosi eventi, che animano il castello e anche il borgo circostante. Tra gli appuntamenti più attesi rientra sicuramente Omaggio alle rose-Rosada, un pensiero di luce, in programma il 9 e 10 maggio 2026, un fine settimana con artisti, poeti, scrittori, musicisti, vivaisti ed espositori. L’appuntamento vuole celebrare il momento di massima bellezza del giardino, creando un mix di natura, cultura e opere artistiche. Durante queste giornate, il castello diventa uno spazio vivo, con installazioni e momenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio botanico e storico, all’interno di un contesto come quello di Cordovado, inserito tra i borghi più belli d’Italia: qui la fioritura si trasforma in un’occasione unica per riscoprire un luogo che continua a reinventarsi senza perdere la propria memoria.

Il labirinto di rose
Il labirinto di rose
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