Rama Duwaji alle sfilate di New York: la First Lady è icona contemporanea in trench borchiato

Si è appena conclusa la New York Fashion Week ma si parla ancora della Maison che hanno lanciato le loro collezioni per l'Autunno/Inverno 2026-27. La scorsa domenica è stato il turno di Diotima, il cui front-row, come da tradizione, è stato letteralmente "invaso" dalle star e i volti noti dello spettacolo. Tra gli ospiti seduti in prima fila, però, c'è stata un'invitata in particolare che ha attirato tutti i riflettori su di sé. Si tratta di Rama Duwaji, la First Lady newyorkese, moglie del sindaco Zohran Mamdani. Cosa ha indossato per la sua "incursione" nel mondo della moda?
Rama Duwaji alla sfilata di Diotima
Rama Duwaji è da sempre molto attiva nel mondo dell'arte: laureata in Belle Arti alla Virginia Commonwealth University, attualmente è un'illustratrice molto apprezzata (basti pensare che le sue opere sono comparse anche sul New York Times e sul Washington Post). In quanto "prima donna" di New York, non poteva mancare alla Fashion Week, evento mondano e culturale che da sempre attira milioni di visitatori nella Grande Mela. Ha assistito alla sfilata di Diotima, un brand fondato dalla stilista giamaicana Rachel Scott nel 2021, approfittandone per sfoggiare un look chic ma allo stesso tempo iper contemporaneo.

Il look da sfilata della moglie di Mamdani
La moglie del sindaco Zohran Mamdani alle sfilate newyorkesi ha dimostrato di essere un'icona di stile elegante e contemporanea. Ha infatti trasformato il classico trench color cammello in un abito, portandolo con la cintura stretta in vita e una camicia e il colletto borchiato in bella vista. Per proteggersi dal freddo ha usato un cappotto a quadroni sui toni del beige e del marrone, completando il tutto con un paio di stivali di pelle raso terra e una borsa a spalla in pelle con borchie all-over. Collant velati, gioielli maxi e frangetta spettinata: la First Lady newyorkese ha sovvertito il classico "dress code politico", puntando tutto sullo stile trendy e giovane.