La verità di Brooklyn Beckham sull’abito da sposa di Nicola Peltz: “Mia madre annullò la consegna del vestito”

La famiglia Beckham è ai ferri corti dopo che il primogenito Brooklyn ha rotto definitivamente con i genitori David e Victoria, accusandoli di essere falsi, manipolatori e disonesti. Non solo non si vuole riconciliare con loro ma si sta anche servendo dei social per attaccarli e per raccontare le sue verità. La mamma e il papà, in particolare, avrebbero provato in tutti i modi di rovinare il suo rapporto con la moglie Nicola Peltz, diffondendo menzogne sui media per "preservare la facciata". In un lungo post Brooklyn ha spiegato anche il vero motivo per cui la compagna non ha più indossato un abito da sposa firmato da Victoria nel giorno del matrimonio.
Cosa è successo all'abito da sposa di Nicola Peltz
Era il 9 aprile 2022 quando Brooklyn Beckham coronava il suo sogno d'amore al fianco di Nicola Peltz. Il matrimonio fu celebrato nell'enorme tenuta della famiglia Peltz a Palm Beach e, almeno all'apparenza, la giornata fu magica. Oggi, però, emerge tutta la verità, soprattutto sull'abito da sposa. Nei mesi precedenti alle nozze Victoria Beckham dichiarò pubblicamente che avrebbe realizzato personalmente il vestito bianco di Nicole ma alla fine quest'ultima sfoggiò un meraviglioso custom made di Valentino by Pierpaolo Piccioli. Inizialmente la sposa spiegò che si trattò di un imprevisto dovuto al fatto che l'atelier di Victoria non riuscì a portare a termine la creazione in tempo ma ora Brooklyn ha dato una versione diversa: "Mia madre annullò all'ultimo minuto il progetto dell'abito di Nicola, costringendola a cercarne urgentemente uno nuovo".
Il motivo della "disdetta"
Il motivo di questa improvvisa disdetta? Stando alle parole di Brooklyn, durante l'organizzazione del matrimonio Victoria ebbe dei duri scontri con il figlio per la disposizione dei tavoli. Lui e la moglie preferirono ospitare al loro tavolo le rispettive tate (visto che entrambe non avevano marito) piuttosto che i genitori, a cui vennero riservati i tavoli appena adiacenti. Il dettaglio che non torna? Nonostante Nicole fosse certa che Victoria avrebbe firmato il suo abito da sposa, per un intero anno rimase in contatto con Pierpaolo Piccioli, l'allora direttore creativo di Valentino, facendo due volte visita alla sede centrale della Maison a Roma e richiedendo due fitting del vestito negli Stati Uniti. Aveva già in mente di indossare un look extra per il grande giorno?