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Olimpiadi Invernali 2026

Ilia Malinin alle Olimpiadi incanta e sconvolge: è un guerriero vestito d’oro

Ilia Malinin ha incantato il pubblico vestito da guerriero sulle note di “The Lost Crown”: ma la corona di re del ghiaccio non l’ha affatto persa.
A cura di Giusy Dente
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Ilia Malinin
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Ilia Malinin è uno dei grandi protagonisti delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. È entrato di diritto non solo nella storia di questi Giochi, ma anche del pattinaggio su ghiaccio, eseguendo il difficilissimo quadruplo Axel e il salto mortale all'indietro che era stato proibito agli atleti, proprio per la sua pericolosità. Il 21enne, che gareggia col Team USA, vanta una tecnica magistrale: guardarlo librarsi in aria è un piacere per gli occhio. Sembra pura magia vederlo volteggiare, saltare, scivolare sul ghiaccio con eleganza e maestria. E lo fa con un'apparente facilità che nasconde anni di sacrifici e allenamenti: eppure è come se stesse facendo una passeggiata pomeridiana al parco, in tutta tranquillità. A rendere la sua immagine così elegante, ci sono anche i costumi personalizzati che porta in pista. Il 10 febbraio ha partecipato alla gara di Pattinaggio di figura – Programma breve individuale uomini. In pista anche gli italiani Daniel Grassl, Matteo Rizzo. Il pattinatore ha incantato il pubblico vestito da guerriero sulle note di The Lost Crown, con armatura dorata: ma la corona di re del ghiaccio non l'ha affatto persa.

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Cosa indossano i pattinatori

In gara tutto è importante, non si può trascurare alcun dettaglio: persino il costume contribuisce alla definizione del punteggio ed è dunque un aspetto da tenere molto in considerazione. Per esempio, i pattinatori rischiano una penalità se una qualsiasi parte del loro abbigliamento si stacca durante l'esecuzione. Ecco perché, per quanto sembrino leggiadri, i loro costumi sono in realtà realizzati con tecniche estremamente accurate, affinché possano affrontare al meglio le prese, affinché possano accompagnare al meglio i movimenti senza ostacolarli, affinché possano esaltare quei salti spettacolari che sembrano sfidare la forza di gravità.

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La progettazione dei costumi coinvolge stilista, pattinatore e coreografo. Solo dal loro lavoro combinato, unendo le rispettive competenze e professionalità, si può arrivare al risultato migliore. Ovviamente c'è anche un dress code da rispettare, stabilito dettagliatamente dall'International Skating Union. Se un tempo gli atleti maschi avevano la tendenza a pattinare con look più sobri delle partner, oggi invece non è più così e anche per gli uomini gli stilisti possono sbizzarrirsi, andando oltre la solita camicia nera che si vedeva sempre in passato. Quelli per i pattinatori sono abiti in lycra impreziositi con dettagli in chiffon, lurex, cristalli. A seconda della qualità dei materiali e delle applicazioni i prezzi di questi costumi variano dalle centinaia alle diverse migliaia di euro.

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Chi disegna i costumi di Ilia Malinin

Dietro i costumi di Ilia Malinin c'è la stilista giapponese Ito Satomi. Alle Olimpiadi di Milano-Cortina ha realizzato anche i costumi di Kao Miura (Giappone). Nel suo passato c'è una Scuola di Moda in Gran Bretagna e il sogno di lavorare per la Haute Couture. Dopo la Laurea, invece, si è appassionata al pattinaggio artistico e ha dirottato lì le sue ambizioni professionali: "Mi è venuto in mente: se mi piace così tanto perché non diventare una stilista di pattinaggio artistico?".

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