Barbara D’urso nasconde la “busta choc” nell’abito della prima puntata di Ballando con le Stelle
Barbara D'Urso ieri sera ha fatto il suo ingresso trionfale a Ballando con le Stelle, lo show di Raiuno in cui, nell'edizione 2026, fa parte della giuria dove aver partecipato come concorrente lo scorso anno. La conduttrice torna dunque in Tv e lo fa sfoggiando un look da diva, all'interno del quale nasconde un dettaglio ironico che rimanda a uno dei suoi tormentoni dell'era in cui era la regina dei talk show pomeridiani di Mediaset.
C'era grande attesa per l'apparizioni di alcune concorrenti dell'edizione 2025 di Ballando con le Stelle, tra queste Noemi Bocchi e Aurora Ramazzotti che si sono esibite con costumi di scena in pizzo nude o coperti di strass. C'era grande attesa anche per il ritorno sul palco dello show condotto da Milly Carlucci di Barbara D'Urso, che ha sostituito Selvaggia Lucarelli assoldata da Mediaset come opinionista del Grande Fratello Vip.
Cosa c'è scritto sulla T-shirt di Barbara D'urso a Ballando con le Stelle
Le aspettative del pubblico non sono state deluse anche grazie alle scelte di stile fatta da D'Urso, che in maniera ironica punta sull'auto-celebrazione, indossando una maglietta custom made su cui campeggia il claim "Busta choc". La stampa rossa ben visibile sul fondo nero della T-shirt fa riferimento a uno dei tanti tormentoni utilizzati da Barbara D'Urso durante le sue trasmissioni. Tra i vari "caffeucci" e saluti finali "col cuore" il pubblico affezionato ricorda anche le "buste choc" che D'urso era solita annunciare per tenere gli spettatori col fiato sospeso e suggerire l'arrivo di una notizia inedita o addirittura sconvolgente.
Ora la "busta choc" torna ma in versione pulp, stampata in rosso con un font che ricorda quello di una locandina di un film horror, in cui le lettere sembrano colare come fossero sangue. La maglietta è un capo custom realizzato da I Love Taboo, marchio che crea magliette personalizzate o decorate con claim e stampe ironiche e che ha firmato anche i modelli sfoggiati da Tiziano Ferro nel suo tour Stadi 2026.
Il look con abito da diva per la prima puntata dello show
La maglietta nera spunta sotto un abito da gran sera in tessuto glitterato color crema, con maxi spacco frontale e bustier strapless, interamente decorato da drappeggi. L'outfit, volutamente esagerato, viene ancora arricchito con maxi orecchini, collier e bangle in coordinato, realizzati con cristalli e pietre colorate. Completano il look un paio di calze a rete, maxi stivali cuissardes e un cappotto di pelliccia vaporosa con cui D'Urso è salita sul palco. A firmare lo styling è Nicolò Cerioni, celebre per aver curato i look sanremesi di artisti come Achille Lauro e Maneskin o per aver firmato gli outfit di Paola Iezzi a X-Factor.
Lo stile "auto-citazionista" di Barbara D'Urso
Non è la prima volta che Barbara D'Urso e Nicolò Cerioni giocano creando look sopra le righe, massimalisti, eccessivamente vistosi e volutamente provocatori. Spesso ricorre anche il dettaglio auto-citazionista con l'aggiunta di scritte e claim che riguardano tormentoni o che richiamano momenti particolari della carriera di Barbara D'Urso. Tutti ricordano i celebri tubini con ricami di paillettes che componevano la scritta Ragazziii dei tempi in cui era al timone del Grande Fratello o ancora gli abiti custom realizzati per la conduzione del La Pupa e il Secchione, uno dei quali ispirato ai tailleur Chanel, sui cui bottoni c'erano le iniziali BD al posto del logo con doppia C della Maison francese.