Arredi di Villa Gucci al mercatino, il titolare: “2600 euro per la tripolina il prezzo più alto. Riceviamo minacce”
Tutto ciò che c'era a Villa Gucci, la storica dimora romana di Aldo Gucci alla Camilluccia, è finito al Mercatino dell'usato di via Somalia. L'ipotesi più probabile è che l'immobile sia stato svuotato perché venduto. Non è stata confermata la notizia della vendita e non si conosce l'identità del possibile nuovo proprietario, ma l'annuncio che era online dal 2023 è stato effettivamente rimosso dal sito dell'agenzia immobiliare Barnes International. Di recente il prezzo era stato anche abbassato, passando da 15 a 11,5 milioni di euro.
Il titolare del mercatino, Roberto Iacovone, ha raccontato a Fanpage.it che in questi giorni c'è stata una risposta molto positiva da parte di curiosi, collezionisti, appassionati di vintage, clienti abituali e nuovi. Lui ha testimoniato sui social il momento del ritiro della merce dalla Villa, merce che è stata poi messa in vendita: capi di abbigliamento, oggettistica, arredi per la casa.
"La gente è impazzita. Domenica scorsa ho fatto il secondo carico. Ho fatto un paio di foto dentro la villa e così per gioco ho messo tutto sulla pagina Facebook, per far vedere ai clienti dov'ero. E da lì è nato il panico. Le vendite stanno andando bene. La gente viene perché curiosa di vedere gli oggetti, in quanto oggetti di proprietà di Gucci. Sono impazziti per tutta l'oggettistica, sia marchiata Gucci che non marchiata" ha raccontato.

Inaspettatamente, però, è emerso anche un risvolto più negativo: "Al momento arrivano minacce: alcuni stanno diventando aggressivi, maleducati. Criticano qualsiasi cosa. Ci chiedono: ma siete sicuri che è la villa di Gucci? Oppure scrivono: è robetta".
Attualmente, il prezzo più alto pagato per un oggetto del lotto di merce proveniente da villa Gucci sono i 2600 euro della tripolina, la sedia pieghevole: "È un pezzo unico, perché non è commercializzata".