David e Victoria Beckham vogliono luci scenografiche nella casa di campagna: il vicinato è in rivolta

David e Victoria Beckham sono ancora una volta finiti al centro dell'attenzione dei media ma in questa occasione i conflitti con il figlio Brooklyn non c'entrano nulla. I due coniugi stanno scatenando l'ira dei vicini della casa in campagna, quella nel cuore delle Cotswolds dove trascorrono gran parte della loro quotidianità. Il motivo di questi screzi è molto semplice: David e Victoria vorrebbero illuminare il loro laghetto con delle luci scenografiche e multicolor ma gli abitanti si sono ribellati perché temono di snaturare la natura calma e bucolica del luogo.
La richiesta di David e Victoria Beckham
La casa in campagna di David e Victoria si trova a Great Tew, vicino a Chipping Norton, una zona collinare a nord di Londra famosa per le sue abitazioni immerse in uno sconfinato paesaggio bucolico. Fino ad oggi non avevano mai avuto dei cattivi rapporti con il vicinato ma ora pare che le cose siano cambiate. Tutto è cominciato quando i due hanno chiesto al Consiglio distrettuale del West Oxfordshire l'autorizzazione per installare delle luci scenografiche e multicolor intorno al laghetto artificiale che si trova nella loro proprietà. La comunità locale lo ha saputo e ha scatenato una vera e propria "ribellione".

Le accuse dei vicini ai Beckham
I vicini dei Beckham hanno giudicato l'illuminazione scenografica richiesta eccessiva, accusando i due di voler trasformare la campagna delle Cotswolds nella nuova Miami. La paura è che il paesaggio bucolico venga snaturato per le loro "manie di grandezza": l'inquinamento luminoso potrebbe avere delle ripercussioni negative sulla flora e sulla fauna selvatica e, come se non bastasse, potrebbe rivelarsi una fonte di fastidio per i locali che vogliono godersi la campagna e il cielo notturno. Al momento non si hanno notizie sul responso del Consiglio distrettuale ma la cosa certa è che la maxi villa dei Beckham ha già stravolto la zona, portando il lusso estremo in una zona che un tempo ospitava solo edifici agricoli.