Quanto spesso bisogna cambiare il pigiama, il dottor Fadenti: “Ogni giorno se si suda e si fa la doccia la mattina”

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Quanto spesso dovremmo cambiare il pigiama? Lo abbiamo chiesto al dottor Matteo Fadenti: ecco quali sono i suoi consigli.
Intervista a Dott. Matteo Fadenti
Specialista in tecniche della prevenzione degli ambienti e dei luoghi di lavoro

Le prime giornate fredde dell'autunno sono arrivate ed è giunto il momento di rispolverare il pigiama a maniche lunghe, così da godersi il tepore sotto le coperte. Complice il fatto che non sudiamo più come in estate, spesso finiamo per indossare sempre lo stesso pigiama per più sere consecutive, dimenticando che questa abitudine potrebbe mettere a rischio la nostra salute. Ne abbiamo parlato con il dottor Matteo Fadenti, specialista in tecniche della prevenzione degli ambienti e dei luoghi di lavoro: ecco ogni quanto consiglia di cambiare il pigiama.

Con l’arrivo del freddo, ricominciamo a indossare il pigiama per più sere consecutive: ogni quanto andrebbe cambiato?

Dipende dal tipo di tessuto e soprattutto da quanto suda una persona. Nel periodo autunnale, quando non fa ancora così freddo e quando, quindi, si suda di più rispetto all'inverno, bisogna cambiarlo più frequentemente perché il tessuto entra in contatto con il sudore e con i residui di pelle. Se, ad esempio, ci si sveglia ogni giorno sudati, il pigiama va cambiato ogni giorno.

Quanto influisce la doccia fatta di sera sulla pulizia del pigiama?

C'è chi si fa la doccia la mattina e chi la fa la sera prima di andare a dormire: ovviamente se la si fa la sera, si può tenere il pigiama per più sere consecutive. Se, al contrario, si indossa senza fare prima la doccia, va cambiato più frequentemente perché entra in contatto con il sudore e con la pelle morta prodotta nell'arco dell'intera giornata.

A quali rischi si va incontro se non si cambia il pigiama regolarmente?

La cosa che succede più frequentemente è la formazione di polvere, acari, batteri e cellule morte, che possono creare problemi allergici. Si può andare incontro anche a irritazioni della pelle e fastidi simili. Chi, inoltre, soffre di allergie dovute ad acari e polveri dovrebbe pulirli ancora più frequentemente.

Le informazioni fornite su www.fanpage.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.
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