video suggerito
video suggerito

Perché mangiare le arachidi non fa male e quali sono i benefici

Le arachidi, conosciute anche come noccioline americane, fanno parte della famiglia dei legumi. Sono ricche di vitamine e minerali: aiutano il sistema nervoso, il cuore e favorirebbero anche la perdita di peso. La quantità indicata si aggira attorno ai 30 grammi al giorno.
131 CONDIVISIONI
Immagine

Le arachidi, conosciute anche come noccioline americane, sono i frutti di una pianta erbacea, l'Arachis hypogaea, appartenente alla famiglia delle Fabacee. Come erroneamente si potrebbe pensare, non appartengono alla categoria della frutta a guscio o dei semi oleosi, ma appartengono alla famiglia dei legumi, come ceci, lenticchie, fagioli e soia. Le arachidi sono ricche di vitamine e minerali: aiutano il sistema nervoso, il cuore e favorirebbero anche la perdita di peso. Le proprietà nutrizionali benefiche non mancano: come ogni tipo di frutta secca o simili, non fanno male se consumate nella quantità consigliata.

Immagine

Cosa sono le arachidi: le proprietà benefiche

Le arachidi sono dei semi ricchi di proteine, vitamina E e PP, coenzima Q10, acido folico e arginina. Inoltre forniscono al nostro organismo un buon apporto di sali minerali e fibre e sono dei potenti antiossidanti naturali: mantengono giovane la nostra pelle e tutto l'organismo. L'acido folico è un elemento fondamentale in gravidanza, per prevenire malformazioni del feto, inoltre stimola la fertilità. La vitamina PP aiuta invece il sistema nervoso ed è importante anche per la circolazione sanguigna. Ma quali sono nello specifico i benefici delle arachidi? Anche se sono ricche di grassi, favorirebbero la perdita di peso, consumandone le giuste quantità: le proteine, le fibre e i grassi buoni in esse contenute, infatti, aumenterebbero il senso di sazietà. Il contenuto di sali minerali come potassio, magnesio, rame e altri elementi come la vitamina B3 e l'acido oleico, favoriscono la salute del cuore: l'assunzione controllata e regolare di arachidi, abbasserebbe il colesterolo cattivo (LDL) e i trigliceridi, aumentando quello buono (HDL). L'assunzione regolare e controllata di arachidi, aiuterebbe anche a prevenire i calcoli biliari, anche se sono necessari ulteriori studi per accertare questo beneficio.

Immagine

Quante mangiarne al giorno e come conservarle

Anche se le arachidi sono dei semi salutari, è importante consumarle con moderazione, dato l'elevato apporto calorico. Quante mangiarne al giorno? La dose giornaliera consigliata è di 25-28 grammi al giorno, che corrispondo a 20 arachidi: meglio però consumare quelle naturali da sgusciare. Importante poi la conservazione delle arachidi: quelle in guscio devono essere conservate in luogo fresco e asciutto, per alcuni mesi. Una volta sgusciate, invece, sistematele in un contenitore con chiusura ermetica e conservatele in frigo per alcuni giorni.

Immagine

Le diverse tipologie di arachidi: da sgusciare, salate o caramellate

Le arachidi sono consumate in Italia principalmente come snack, è importante però fare una distinzione tra le tipologie. Troviamo infatti le arachidi intere da sgusciare e poi quelle già pronte, salate o caramellate. Parliamo ovviamente di prodotti molto diversi: le arachidi intere sono quelle più naturali, e anche le più salutari, mentre le altre due tipologie si ottengono attraverso processi industriali, quindi anche meno salutari. Tutte le tipologie sono però sottoposte a tostatura. Dalla spremitura degli arachidi si ottiene, invece, un olio dal gusto delicato, utilizzato principalmente per le fritture. In America le arachidi fanno parte della tradizione alimentare, e vengono consumate soprattutto sotto forma di burro di arachidi, una crema splamabile realizzata con arachidi macinate, zucchero, sale e olio di palma.

Immagine

A chi fanno male: controindicazioni e allergie

Le arachidi fanno parte degli 8 allergeni alimentari più comuni e sono considerati come l'allergene più grave, in quanto possono essere pericolosi per la salute: in soggetti allergici potrebbero causare asma o shock anafilattico. Chi è allergico alle arachidi deve fare attenzione anche ad alimenti che ne contengono tracce. Conservare bene le arachidi è importante anche per scongiurare il rischio alfatossine: possono infatti essere contaminate dalla muffa sviluppando questa sostanza tossica.

131 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views