Muffa in casa, l’esperto ISS avverte sui rischi: “Pulizia fatta male aumenta inquinamento indoor”

La muffa in casa è un problema che prima o poi può capitare a tutti. E non dipende da quanto siamo fissati con le pulizie o attenti all'igiene dei nostri appartamenti. Vediamo apparire prima qualche macchiolina poi cominciamo a sentire nell'aria un forte odore di umido e da un giorno all'altro ci rendiamo conto che abbiamo un problema di muffa. A chiazze verdi o grigie, nel peggiore dei casi nere, le muffe possono in alcuni casi rappresentare anche un problema serio per la salute. "Partiamo dal fatto che l'inquinamento indoor ha un impatto determinante sulla nostra salute – ha spiegato a Fanpage.it il professor Gaetano Settimo, coordinatore del GdS, il Gruppo di Studio Nazionale Inquinamento Indoor dell’Istituto Superiore di Sanità – La quasi totalità dei nostri respiri avviene all'interno di ambienti chiusi e un'aria poco salubre può avere effetti negativi sul nostro organismo. La presenza di muffe costituisce un problema quando non è trattata adeguatamente e l'esposizione alle sue spore dura nel tempo".
Muffe: risalire alla causa
Alla prima macchia di muffa spesso ci si arma di olio di gomito e candeggina e si pulisce la parete contaminata. Ma questo non basta. La presenza di muffe ci deve far pensare immediatamente all'acqua. Dove c'è muffa c'è acqua, goccioline, condensa, umidità di risalita, c'è un ambiente poco arieggiato, un isolamento termico inefficace. "Bisogna sempre individuare la sorgente che alimenta la crescita della muffa. La muffa non è qualcosa di statico. Non è una macchia e basta. La muffa è un organismo vivo che crescendo disperde nell'aria le sue spore e negli ambienti umidi trova le condizioni ideali per proliferare". Per questo pulire non basta. Dobbiamo immediatamente provare a rintracciare la causa, capire dove è la perdita d'acqua, dove si è creata la condensa, e una volta risolto il problema cominciare con le operazioni di bonifica della muffa.
Muffe in casa: chi sono i soggetti più ma rischio
Le muffe sono dei funghi che durante il loro ciclo di vita rilasciano delle microparticelle (le spore appunto) che oltre a macchiare le pareti, si disperdono nell'aria, provocando, specialmente nei soggetti fragili allergie, asma o problemi a carico del sistema immunitario. Questo avviene quando l'esposizione dura per un periodo lungo, non bisogna allarmarsi davanti per un singolo episodio. "I soggetti più a rischio sono quelli fragili, in particolare bambini e anziani. E ovviamente chi è già affetto da malattie dell'apparato respiratorio o sta seguendo delle cure particolarmente aggressive che compromettono il sistema immunitario". In generale è vero che un ambiente umido (dove si presentano con maggiore frequenza questo tipo di problematiche) favorisce lo sviluppo negli abitanti di sinusiti, bronchiti o altri tipi di irritazione. Come si legge in un documento del 2015 del Ministero della Salute risultati di studi trasversali sui bambini della fascia di età 6-12 anni hanno dimostrato che esiste una relazione tra muffa visibile (riportata dai conviventi) e tosse notturna e diurna e, nelle famiglie più affollate, la relazione con asma e sensibilizzazione ad allergeni inalanti.
Come rimuovere le muffe in modo sicuro
Una volta individuata la causa della presenza della muffa si può procedere alla bonifica. "Bisogna essere molto attenti anche in questa fase – avverte l'esperto – Il rischio di una pulizia fatta male è che si mandino in giro spore della muffa che non fanno altro che aumentare l'inquinamento indoor. Ricordiamoci infatti che non servono prodotti speciali o particolarmente aggressivi: una volta che siamo intervenuti sulla sorgente la muffa non si ripresenterà. Per questo basterà pulirla semplicemente con acqua e sapone". Usiamo eventualmente dei dispositivi di protezione come mascherine e guanti e rimuoviamo le macchie. "Non usiamo disinfettanti o igienizzanti: la candeggina è utile per igienizzare, ma non pulisce. Quindi prima rimuoviamo e puliamo il muro o il soffitto dove si trova la macchia. Poi se preferiamo essere più tranquilli procediamo pure con la candeggina avendo però sempre bene cura di arieggiare gli ambienti. Usare prodotti troppo aggressivi ci fa passare dai problemi di origine biologica (le muffe) a problemi di inquinamento chimico".