Macchie, righe e ispessimenti: la dermatologa Carrera spiega cosa ci rivelano le unghie sulla nostra salute

Le unghie ci parlano, ci parlano del nostro corpo, della nostra salute. Molto di più di quello che possiamo immaginare. Ci possono segnalare carenze vitaminiche, problemi al fegato, anemie. Un’unghia sana è un'unghia resistente, di colore rosato, ha una superficie uniforme e levigata. "L’aspetto delle unghie, struttura, forma e colore, è un importante indicatore dello stato di salute della persona – ha spiegato a Fanpage.it la dermatologa Manuela Carrera – Il fatto che le unghie cambino colore, consistenza o che si deformino può indicare la presenza di una patologia più o meno importante o anche semplicemente delle cattive abitudini, come una manicure troppo aggressiva, l’utilizzo di smalti di qualità scadente, il mancato utilizzo di guanti quando si lavano i piatti. In altri casi ancora all’origine del cattivo stato di salute delle unghie ci sono traumi o malattie della pelle, come la psoriasi, il lichen o una micosi, o disturbi interni, ad esempio a carico dell’apparato cardiocircolatorio, patologie epatiche o polmonari". Capiamo allora quali sono i cambiamenti più comuni a cui possiamo assistere e quando è il caso di preoccuparsi e di rivolgersi a un medico.
Unghie fragili o che si spezzano

Si tratta di una delle situazioni più tipiche. Le unghie non riescono a crescere tanto che sono fragili, tendono a spezzarsi e appaiono tutt'altro che resistenti. "Quando sono troppo sottili, molli e opache e quando si sfaldano con facilità (il termine tecnico è onicoschizia lamellina) probabilmente siamo in presenza di una carenza di vitamine (A, B6, E) o sali minerali (ferro, zinco, selenio, rame) o carenze proteiche". Le unghie sono costituite principalmente dalla cheratina, una sostanza proteica che le rende dure, compatte e resistenti. "La lamina ungueale contiene inoltre acqua, lipidi e oligoelementi. Le unghie sane contengono dal 16 al 18% di acqua, quando siamo in presenza di una disidratazione l’unghia diventa particolarmente fragile. La lamina ungueale contiene invece tracce di oligoelementi in particolare ferro zinco e calcio. Le unghie, quindi sono costituite da minerali, vitamine, aminoacidi, grassi e acqua e, se qualcuno di questi elementi è carente, la loro consistenza si altera. Spesso all’origine della fragilità delle unghie vi sono errate abitudini alimentari o diete drastiche. Anche malattie debilitanti o trattamenti farmacologici prolungati possono causare fragilità delle unghie". Infine in alcuni casi a causare la fragilità delle unghie è causata da un eccesso di cura o di incuria. "Manicure troppo frequenti e aggressive possono provocare un progressivo assottigliamento delle unghie. Ma anche che il contatto prolungato con acqua, detersivi, saponi, solventi e sostanze chimiche, può provocare una disidratazione delle unghie rendendole secche e facili a spezzarsi".
Unghie bianche

Un altro segnale da non sottovalutare è quando l'unghia perde il suo tipico colore rosa e diventa bianca. "Nelle cirrosi epatiche di lunga data la lamina ungueale diventa bianca a tal punto che la lunula non è più distinguibile. Si parla di leuconichia, dovuta alla proliferazione del tessuto connettivale subungueale che porta alla compressione dei capillari del letto ungueale. Di solito tutte le unghie vengono interessate in egual misura. Nella cirrosi biliare primitiva vengono osservate anche dita a bacchetta di tamburo (consiste nell'ingrossamento delle falangi distali, con progressiva perdita dell'angolo del letto ungueale) e unghie a vetrino di orologio".
Unghie a vetrino di orologio

In certi casi oltre al colore assistiamo anche a un cambiamento della forma dell'unghia. È il caso dell'unghia a vetrino di orologio, l'unghia appare convessa, bombata proprio come il vetro di un orologio da polso. "Quest'alterazione interessa tutte le unghie che a volte crescono fino a ricoprire la punta dei polpastrelli. Potrebbe essere un segnale di malattie dell’apparato respiratorio come carcinoma bronchiale, enfisema polmonare, bronciectasie, bronchite cronica, di patologie cardiache come vizi congeniti o acquisiti, endocardite lenta, odi malattie epatiche (cirrosi e tumori)".
Unghie con macchioline bianche o scure

Le macchioline sulle unghie sono una delle alterazioni più frequenti che possono capitare. La credenza comune è che le macchie siano spia di qualche carenza, invece si tratta quasi sempre di microtraumi. "Nel caso delle macchie bianche si parla di leuconichia punctata. Il più delle volte non sono altro che bolle d'aria tra i corneociti della lamina. La loro presenza è la conseguenza di microtraumi che si verificano sulla matrice dell’unghia, cioè quel tessuto che produce la lamina ungueale e che è protetto sotto la cute". Nel caso invece di macchioline puntiformi di colore scuro si tratta quasi sempre di microemorragie. "Si formano al di sotto della lamina dopo un trauma. Possono essere scure o nero-violacee. Si tratta di macchie che scompaiono nel giro di qualche giorno".
Unghie gialle e micosi

La presenza di macchie gialle, marroni o verdastre è invece sintomo di una micosi. "Le alterazioni del colore in questo caso non sono l’unico sintomo, l’unghia infetta diventa spessa ma al tempo stesso friabile, perde la sua forma naturale, può anche distaccarsi dal letto ungueale (onicolisi). Anche in questo caso attenzione perché questi sintomi sono comuni anche ad altre patologie come ad esempio la psoriasi".
Le striature sulle unghie

Nessuna paura invece se vedete apparire delle striature sulle vostre unghie. "La comparsa di striature parallele longitudinali sulla superficie delle unghie, è un segno fisiologico del naturale processo di invecchiamento. In alcuni casi le striature si manifestano anche nelle persone che soffrono di eczemi cronici".
Macchia o linea scura sotto l'unghia

Quando vediamo comparire all'improvviso una macchia scura o una linea di colore scuro sotto l'unghia è bene rivolgersi a un medico "Potrebbe trattarsi di ematoma subungueale dovuto a un trauma o di un neo benigno che cresce, ma in alcuni casi, potrebbe essere anche qualcosa di decisamente più serio come un melanoma subungueale. Occorre quindi richiedere, soprattutto se ci rendiamo conto che non scompare nel giro di qualche settimana, la visita dermatologica".
Unghie a cucchiaio e a ditale
Un'altra condizione molto comune e fisiologica nei neonati e nei bambini è l'unghia a cucchiaio. "In questi casi le unghie appaiono scavate al centro come appunto un cucchiaio. Il termine scientifico è coilonichia. Quest'alterazione è associata solitamente a una carenza di ferro". Le unghie a ditale sono invece quelle in cui si presentano delle piccole depressioni a cupola simili appunto a quelle dei ditali da cucito. "Questa anomalia (detta anche pitting) riguarda la superficie dell’unghia ed è tipica di malattie della pelle, quali la psoriasi, l’alopecia areata (la comparsa sul corpo e sul volto di chiazze senza capelli, peli o barba) e le allergie da contatto".
Unghie ispessite o ad artiglio
All'opposto dei casi in cui le unghie si assottigliano e si spezzano facilmente, c'è il caso in cui le unghie iniziano un processo di ispessimento. "Si tratta della pachionichia e può interessare sia mani che piedi. Quest'alterazione può avere diverse origini, ne esiste una forma congenita correlata ad una sindrome genetica ma le forme più comuni sono acquisite e possono essere legate alle onicomicosi, alla psoriasi, agli eczemi cronici ma anche nel caso dei piedi, semplicemente all’uso di calzature troppo strette che sottopongono le unghie a traumi continui. Nell’anziano inoltre le unghie possono ispessirsi e cambiare forma, fino ad assomigliare a un artiglio, da cui il nome di onicogrifosi. Esistono in commercio dei prodotti cheratolitici a base di urea che, applicati quotidianamente sulle unghie ispessite, assottigliano progressivamente la lamina ungueale".