Zheng Qinwen fuori subito al Roland Garros, piange in conferenza: “Non lo avrei mai immaginato”

Zheng Qinwen vive un momento complicato della sua carriera. Dopo aver raggiunto i quarti di finale nell'edizione precedente del Roland Garros, la tennista cinese ha visto il proprio percorso rallentare drasticamente a causa di problemi fisici e di una lunga assenza dai campi. E la sconfitta al primo turno contro la polacca, Maja Chwalinska, è stata un brutto colpo per la cinese che, oltre a uscire provata dalla sconfitta al primo turno, crolla anche nel ranking finendo fuori dalla Top 100. Parigi per lei è stato un calvario, abbastanza da cedere emotivamente in conferenza stampa quando a stento è riuscita a rispondere alle domande. Tra lacrime, singhiozzi e una voce spesso rotta dal pianto ha spiegato cosa le è successo. "Non avevo mai immaginato di essere eliminata così presto, avrò bisogno di un po' di tempo per digerire questa sconfitta che per me è molto pesante".
È stata una mazzata tremenda, lo Slam francese rappresentava per Zheng Qinwen la prima, vera opportunità di rimettersi in gioco dopo l'operazione al gomito e a un'inattività che l'ha vista tornare in campo solo a febbraio scorso dopo sette mesi di stop. Un'assenza che ha inciso sul suo rendimento e sul piazzamento nel ranking.
Il ritorno difficile e la sconfitta di Parigi
Il punteggio di 6-4, 6-0 è stato uno shock fortissimo per la tennista cinese. Non è mai riuscita a trovare ritmo né continuità durante l’incontro, apparendo lontana dalla sua migliore condizione. "Se dicessi che non avevo alcuna aspettativa per Roland-Garros, sarebbe falso. Lei ha giocato bene con palle alte e top-spin. Non c'è altro che posso dire, posso solo accettare la sconfitta. Vediamo quando riuscirò a superarla".
Le parole dopo la partita persa con la polacca
Visibilmente provata, la giocatrice asiatica ha ammesso la difficoltà del momento, s'è messa a nudo lasciando scorrere via tutta la frustrazione che aveva dentro. Sostenere la conferenza stampa è stato molto difficile per lei che aveva il cuore in subbuglio ed era visibilmente sconvolta. Ha riconosciuto i problemi avuti in campo, evidenziando la mancanza di ritmo dovuta al lungo stop e ha anche spiegato di non voler attribuire responsabilità al proprio team, assumendosi la responsabilità della prestazione insufficiente.
"Sono soprattutto io che non ho giocato bene – ha aggiunto Zheng Qinwen -. Quanto alla classifica, non vi ho prestato troppa attenzione, ma ovviamente devo ricominciare da capo e sarà diverso. Penso che sarà anche un po' positivo per me… il problema era che avevo bisogno di più partite per trovare il ritmo giusto".