Tsitsipas minaccia Altmaier agli US Open: “La prossima volta non sorprenderti se ti colpisco, ok?”

Stefanos Tsitsipas è apparso molto frustrato al termine del match perso agli US Open in cinque set contro Daniel Altmaier. Avvicinatosi a lui per la rituale stretta di mano sotto rete, s'è lasciato andare a un commento poco elegante, dettato dalla delusione per una sconfitta (l'ennesima) cocente. "La prossima volta non chiederti perché ti ho colpito con la palla…", la frase del greco che all'avversario ha contestato la scelta di effettuare il servizio battendo dal basso in alcuni momenti del match, accettando il rischio di optare per soluzioni del genere. L'ha presa come una mancanza di rispetto, non era così. La cosa più strana è che abbia atteso solo la fine dell'incontro per manifestare insofferenza con un comportamento così plateale rimproverandolo con un tono indispettito. La reazione del tedesco è stata altrettanto fragorosa per come lo ha mollato lì, con la mano tesa, rifiutando quel gesto di fairplay ormai inutile per la piega inattesa che aveva preso la situazione.
Tsitsipas frustrato, accusa Altmaier alla fine del match perso
La prestazione e l'esito della gara contro Altamaier confermano la curva negativa che ha preso la carriera di Tsitsipas. E dopo l'eliminazione ha mostrato il suo lato peggiore, ribadendo come ormai abbia smarrito la bussola: non è più il giocatore di una volta, che era riuscito ad arrampicarsi tra i migliori al mondo; s'è mostrato incapace di evolversi dal punto di vista tecnico, di essere al passo coi tempi e degli avversari che hanno preso quota nel circuito, di superare i guai fisici; ha esibito un equilibro emotivo molto fragile, dettato con ogni probabilità anche da altri fattori della sua vita extra-sportiva e, in questo senso, la rottura del rapporto con Paula Badosa ha solo aggiunto zavorra a una linea di tendenza già negativa. Il resto è nei messaggi criptici condivisi sui social e nel rapporto finito malissimo con l'ex coach, Ivanisevic. Tutto, fuorché il tennis vero.
Altmaier null'altro ha fatto che sfruttare al massimo i punti deboli di Tstsipas. Consapevole dell'instabilità emotiva del suo avversario, cercava costantemente cambi di ritmo e qualche colpo (come il servizio dal basso) che lo destabilizzasse. E c'è riuscito, come si evince da quel siparietto poco sportivo a fine incontro. Anche in quel caso il tedesco se l'è cavata nel migliore dei modi: non ha accettato la "rissa" verbale, preferendosi allontanare dall'avversario con un gesto altrettanto palese.

La crisi del tennista greco: in 6 tornei del Grande Slam non ha superato il secondo turno
Tsitsipas ha disputato finora sei tornei del Grande Slam consecutivi e in nessuno di questi è mai riuscito a superare il secondo turno. Basta questo dato per spiegare qual è il livello preoccupante della sua crisi, che appare irreversibile. Ha toccato il fondo e ha continuato a scavare invece di risalire: la sconfitta con Altmaier è esempio ulteriore del travaglio che sta vivendo. Fuori al debutto agli Australian Open e a Wimbledon. Fuori e al secondo turno del Roland Garros e degli US Open.
Esiti che scolpiscono la peggiore stagione della sua carriera anche alla luce degli scivoloni capitati con avversari con un ranking inferiore: l'ultimo in ordine di tempo è stato Altmaier (56° al mondo) ma avevano destato scalpore le sconfitte al Roland Garros contro Matteo Gigante (167°), e a Wimbledon contro Valentin Royer (113°) .