Il tennis maschile è pronto a ripartire. La prossima settimana si giocherà il torneo di Cincinnati, che mantiene la denominazione anche si disputerà invece a New York, dove poi si terranno gli US Open. L'ATP nella giornata di oggi ha ufficializzato il calendario provvisorio della seconda parte di stagione, che prevede molti più tornei di quanto si poteva immaginare, si disputeranno tutti in Europa.

Roma e Roland Garros a settembre

Gli Internazionali d'Italia si terranno dal 14 al 21 settembre, poi si giocherà il torneo di Amburgo, che cambia data (si sposta da luglio all'autunno) che farà da prologo al Roland Garros, dal 27 settembre all'11 ottobre. Poi inizieranno come da tradizione i tornei indoor, saranno ridotti numericamente. Si giocherà in Russia (San Pietroburgo e Mosca), a Vienna, il classico appuntamento di Parigi Bercy e il torneo di Sofia prima delle ATP Finals di Londra, che sono confermate.

Le ATP Finals a Londra per l'ultima volta

L'ATP non vuole rinunciare alla grande kermesse delle ATP Finals, il torneo che un tempo era chiamato il ‘Masters', che vede già tre giocatori qualificati, che sarà disputato senza spettatori. Perché chi gestisce il circuito ha deciso di lasciare i punti della passata stagione nel carniere dei tennisti, o meglio di tenere validi i punti dei tornei che non sono stati giocati. E quindi hanno già un notevole bottino i primi tre della classifica e cioè Djokovic, che ha annunciato la sua presenza a Cincinnati e agli US Open, Nadal e Thiem. E, pure se ha dato già appuntamento al 2021, Federer probabilmente sarà tra gli otto eletti. Dal 2021 al 2025 le Finals invece si disputeranno a Torino, che sarà la prima città italiana a organizzare e ospitare questa manifestazione che esiste da oltre cinquant'anni e che è stata sempre itinerante e che ha trovato negli ultimi dodici anni in Londra una casa accogliente.