Sinner perde un fazzoletto durante lo scambio con Zverev: prima le scuse poi la richiesta all’arbitro

Piccolo incidente per Jannik Sinner durante la semifinale del torneo di Monte-Carlo contro Alexander Zverev. Il tennista italiano, nel corso di uno scambio da fondo, ha perso un fazzoletto dalla tasca, con il giudice di sedia che ha fermato inevitabilmente il gioco. Si è prontamente scusato l'azzurro, che ha poi chiesto conferme all'arbitro sul regolamento.
Sinner perde un fazzoletto durante la semifinale con Zverev
In precedenza, lo stesso Sinner aveva chiesto all'ufficiale la possibilità di utilizzare dei fazzoletti per soffiarsi il naso. E così l'arbitro ha fornito personalmente al giocatore gli oggetti richiesti. Dopo un paio di game, Jannik e Zverev, sul servizio del tedesco, hanno dato vita a un botta e risposta da fondo, conclusosi però a sorpresa con lo stop del giocatore tedesco, che ha fermato la pallina indicando all'arbitro l'altra parte del campo.

Le scuse di Sinner a Zverev
Sinner ha perso dalla tasca sinistra il fazzoletto utilizzato prima, proprio mentre tirava un rovescio. Quasi imbarazzato, Jannik ha raccolto tutto e lo ha passato al raccattapalle, che lo ha subito portato via dal campo. Immediatamente il tennista italiano ha chiesto scusa all'arbitro e all'avversario per l'incidente di percorso, confermando la sua correttezza.
Cosa dice il regolamento in questi casi
Zverev non ha fatto una piega ed è tornato in posizione di battuta, pronto a ripetere il punto. Infatti, il regolamento parla chiaro in questi casi: il punto viene annullato e rigiocato, con l'arbitro che approfitta del momento per avvisare il giocatore affinché faccia attenzione e sistemi meglio le cose presenti nelle sue tasche. In caso di situazione reiterata, allora, la caduta non viene più considerata involontaria ma negligente. Gioco fermato e punto perso direttamente. Sinner ha chiesto, prima di tornare a giocare, che fosse effettivamente tutto così.