Sinner ferma il gioco con Moutet e si autodenuncia: il gesto che spiega perché tutti lo amano

Se ancora vi chiedete perché Jannik Sinner è così popolare, e non riuscite a darvi una risposta che non sia dettata solo dai suoi successi sportivi, date un'occhiata a cosa è accaduto durante la sfida vinta al Miami Open 2026 contro Corentin Moutet. S'è distinto per un gesto di grande fairplay quando, senza nemmeno chiedere una review al giudice di sedia, si è autodenunciato ammettendo di aver toccato la pallina prima che toccasse terra al di là della linea. In quel momento era sotto 1-2 nel 2° set e avanti 40-15 nel game, avrebbe potuto approfittarne o, più semplicemente, obiettare e chiedere la revisione "al VAR" dello scambio. Ma il tennista italiano non è così: l'avesse fatto, non sarebbe stato lui.
L'onestà di Sinner: "L'ho toccata, il punto è tuo"
Ecco perché non sorprende la naturalezza e la serenità con le quali s'è rivolto all'avversario ("prima o dopo", gli chiede Moutet dall'altra parte del campo) dicendo "credo di aver toccato, il punto è tuo" e poi ha fatto segno all'umpire che è tutto ok e il gioco può continuare. C'è da stupirsi? No. Non è nemmeno la prima volta che si comporta così. Lo ha fatto anche in contesti ben più prestigiosi e con in ballo titoli "pesanti": è successo nell'estate scorsa durante la finale del Roland Garros contro Alcaraz quando, nel tie-break del quarto set, sul parziale di 2-2, l'arbitro chiamò fuori una palla dello spagnolo ma l'intervento di Jannik si rivelò decisivo: "È buona", disse. Può vincere o perdere ma senza trucchi né inganni né macchie sulla coscienza.
Sinner e il Sunshine Double con lo scettro di numero 1 nel mirino
A Miami Jannik Sinner ha prevalso in due set (6-1, 6-4) su Moutet, concesso colpi da esibizione che hanno scaldato il pubblico grazie anche alla tenacia e alla buona tecnica del francese, mostrato una tenuta nervosa invidiabile rispetto alla tensione che ha fatto esplodere Carlos Alcaraz. È passato agli ottavi di finale dove incrocerà Alex Michelsen (reduce dalla vittoria con Alejandro Tabilo). Se passa il turno, ai quarti potrebbe pescare uno tra Terence Atmane o Frances Tiafoe. In semifinale dall'altra parte della rete potrebbe esserci Alexander Zverev.
Quando Jannik può tornare di nuovo numero 1 al mondo
Avanti un passo alla volta, senza fare troppi voli pindarici. Con l'obiettivo puntato sulla vittoria che vale il Sunshine Double e un pacchetto di punti da capitalizzare in vista del Masters 1000 di Monte Carlo, dove potrebbe avvenire il sorpasso in vetta al Ranking Atp.